Dalla Bulimia alla Luce.

I libri che fanno male sono spesso quelli che scavano nelle viscere di drammi inascoltati e assopiti da una coltre di perversa normalità.

Chi soffre di un DCA vive nel controllo ossessivo di ogni emozione, pensiero e dolore.

Sono persone che lottano per essere perfette agli occhi altrui. Il mondo non deve sapere cosa esse vivono nel profondo.

Il loro è un dolore assordante vissuto nella prigione di un’anima tormentata e che soffre nel suo devastante silenzio.

Anamia è un’opera straordinaria, denuncia e testimonianza di un dramma di cui si parla spesso ma che non viene mai apprezzato quanto merita.

Rispetto a molte opere dedicate a questo tema, Sonia D’Alessio compie un viaggio dall’ inferno della malattia ad una rinascita dell’anima.

Messaggio profondo di speranza, coraggio e resilienza.

L’autrice racconta con grande delicatezza e profondità una storia che oltrepassa il dramma e diventa un percorso alla scoperta di sé e delle proprie debolezze.

Messe a nudo, prive di vergogna ed ipocrisia.

La protagonista è una donna forte, coraggiosa e meravigliosamente resiliente nonostante le difficoltà.

Racconto toccante, a tratti anche ironico che tocca il pensiero e fa riflettere.

Su quanta forza risieda in ogni essere umano. Un vigore bello, intenso e profondo capace di scardinare muri impensabili.

Nessuna battaglia è immune da una fine.

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