
La Rivoluzione francese fu un periodo di sconvolgimenti sociali e politici in Francia, che durò dal 1789 al 1799. Iniziò con la presa della Bastiglia il 14 luglio 1789, simbolo dell’oppressione monarchica, e portò all’abolizione della monarchia, alla proclamazione della repubblica e a un periodo di instabilità politica noto come il Terrore. La rivoluzione terminò con l’ascesa di Napoleone Bonaparte.
La Francia era profondamente indebitata a causa delle spese eccessive della corte reale e delle guerre, in particolare la guerra d’indipendenza americana. Inoltre, la stessa popolazione francese era stanca dell’assolutismo monarchico, dei privilegi della nobiltà e del clero, e desiderava maggiori libertà e uguaglianza.
Gli ideali illuministi di libertà, uguaglianza e fraternità, diffusi da pensatori come Rousseau e Voltaire, ispirarono il desiderio di cambiamento politico e sociale.
Il sistema feudale, con i suoi privilegi e le sue disuguaglianze, era ormai anacronistico e mal sopportato: un chiaro segnale che l’ancient regime aveva fatto il suo corso e la sua epoca.

Ecco alcuni degli eventi chiave:
- 14 luglio 1789:Presa della Bastiglia, simbolo dell’inizio della Rivoluzione.
- Agosto 1789:Dichiarazione dei Diritti dell’Uomo e del Cittadino, che proclamava i principi di libertà, uguaglianza e fraternità.
- 1792-1793:Proclamazione della Repubblica, esecuzione di Luigi XVI e instaurazione del periodo del Terrore.
- 1793-1794:Il Terrore, periodo di repressione violenta contro i nemici della Rivoluzione, guidato da Robespierre.
- 1799:Colpo di Stato di Napoleone Bonaparte, che segnò la fine della Rivoluzione

La Rivoluzione portò alla fine della monarchia assoluta e dei privilegi feudali.
La Francia divenne una repubblica, anche se in seguito sarebbe stata trasformata in un impero con Napoleone. Questo accadimento, influenzò i movimenti rivoluzionari in tutta Europa e nel mondo. Infine portò a una nuova organizzazione della società e dello Stato, basata su principi di libertà, uguaglianza e fraternità, anche se spesso in modo contraddittorio e violento.

