Come nacque l’isola dai mille volti?

La nascita della Sicilia è avvolta in miti e leggende. Essa è un’isola unica come poche, ricca ed affascinante.

Storia, mito e suggestione si mescolano assieme in un tripudio bellezza eterna che si perde in una memoria eterna e troppo spesso dimenticata. Già, perché molti di questi racconti sono dimenticati e praticamente sconosciuti.

Ecco alcune delle leggende più dettagliate:

  • La leggenda delle tre ninfe Tre ninfe, vagando per il mondo, raccolsero frutti, sassi e terra dai luoghi più fertili e li lanciarono in mare, creando così la Sicilia. Queste creature sono rinomate per essere semidee da sempre in profonda connessione con l’uomo e quindi non è inusuale che esse siano responsabili della nascita di un’isola tanto florida.
  • La Gigantomachia: Durante la lotta tra dei e giganti, Atena scagliò la Sicilia su Encelado, bloccandolo per sempre e dando origine al vulcano Etna nella zona della sua testa. Il mostro rimase intrappolato per l’eternità.
  • La principessa Sicilia: Una principessa, abbandonata in mare per evitare un mostro, approdò in Sicilia e la ripopolò con un giovane, dando il suo nome all’isola. Una leggenda che ricorda molto quella della principessa Arianna abbandonata da Teseo.
  • Colapesce: Un ragazzo di nome Nicola, dotato di capacità straordinarie, si sacrificò per sostenere l’isola sulle sue spalle, diventando il simbolo del legame tra la Sicilia e il mare. E’ anche il simbolo della resilienza e del sacrificio per il bene comune.
  • Re Cervo: Un re-spirito, con una corona di fiori, proteggeva la natura e gli animali dell’isola, offrendo saggezza e consiglio. 

Oltre a queste, esistono altre leggende legate a luoghi specifici della Sicilia, come il mito di Aretusa e Alfeo a Siracusa o la leggenda del monte Mojo vicino Messina.

Ma state attenti….le leggende non sono finite.

Lascia un commento