Modena, a cavallo tra passato e futuro.

Una città suggestiva e che ha dato i natali a diversi illustri uomini, oltre che essere un luogo incantevole di suggestione e bellezza.

La storia di Modena risale all’epoca etrusca e romana (“Mutina”), ma la fase di massima espansione è legata al periodo estense che, dal 1598, la resero capitale del loro ducato fino all’Unità d’Italia.

Il patrimonio artistico, tra cui il Duomo con la Torre Ghirlandina e il Palazzo Ducale, testimonia questa epoca d’oro.

A giorni nostri, la città è diventata un centro industriale di rilievo, patria di marchi come Ferrari e Maserati, e sinonimo di eccellenza gastronomica con prodotti come l’Aceto Balsamico di Modena IGP.

Ma approfondiamo qualche dettaglio ulteriore.


Le origini di Modena risalgono alla civiltà delle terramare, con un insediamento di palafitte vicino all’insediamento urbano. Successivamente, fu un centro etrusco (Muthuna) e poi dei Galli Boi.

Nel 183 a.C. divenne colonia romana con il nome di Mutina, diventando un importante centro attraversato dalla Via Emilia.

La posizione strategica la rendeva un punto nevralgico di traffici commerciali tra centro e nord Italia, oltre che essere caratterizzata da un clima perfetto per insediamenti abitativi sia stanziali che nomadi. 

Dopo un periodo di decadenza seguito alla caduta dell’Impero Romano, la città conobbe una rinascita dopo l’anno Mille.

Ma fu con l’arrivo della famiglia d’Este, che nel 1598 trasferì da Ferrara a Modena la capitale del ducato, che la città divenne il centro politico e culturale della regione.

Essa subì un ammodernamento urbanistico con l’abbattimento delle mura e la creazione della circonvallazione alberata.

Nel dopoguerra, conobbe un grande sviluppo economico grazie all’industria automobilistica e alla produzione di eccellenze agroalimentari come l’Aceto Balsamico di Modena.

Oggi è nota per la sua “Motor Valley”, patria di marchi come Ferrari e Maserati, e per la figura del tenore Luciano Pavarotti.

Il Patrimonio artistico e luoghi iconici sono tra i più noti del paese.

A partire dal Duomo di Modena che, insieme alla sua Torre Ghirlandina, è considerato un simbolo della città, patrimonio UNESCO.  Vi è poi il Palazzo Ducale costruito nel XVII secolo per ospitare la corte estense, che è oggi sede dell’Accademia Militare.

Come non dimenticare la galleria estense che che custodisce la ricca collezione d’arte della dinastia estense.

E ultimo, ma non per importanza, il Museo Casa Enzo Ferrari dedicato alla storia del fondatore della Ferrari, che era originario di Modena.

Insomma, visitare Modena è un’esperienza totalizzante per gli occhi, la mente e il palato.

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