Janis Joplin, la perfezione di essere fuori posto.

Il rock ha creato delle leggende. Personalità complesse, a tratti anche outsider, e meravigliose ricolme di un fascino dannatamente fragile.

E oggi racconto di Janis Joplin; una ragazza non desiderava altro che essere accettata.

Già alle superiori, i compagni della Thomas Jefferson High School di Port Arthur, una piccola cittadina texana, la evitavano. Troppo fuori dagli schemi, troppo ribelle, troppo libera.

Troppo e molto in ogni cosa, senza misura; ma questa era Janis.

Lei era un tipo particolare, vestiva in modo strano, fumava, beveva e dipingeva. Odiava conformarsi alla moda del periodo ed essere una delle tante ragazze perfette in cerca di marito e ansiose di convolare a nozze.

Le notti passate a piangere nel buio della sua stanza in compagnia del cibo, l’unico amico che aveva, l’avevano fatta diventare la classica “cicciona” che i ragazzi prendevano in giro con epiteti come “porco”, “mostro” “nigger lovers”. L’estetica era tutto, ma lei voleva essere qualcosa di più.

Il suo diciassettesimo compleanno fu una liberazione.

Appena diplomata scappò via dalla città natale e dai compagni che per anni l’avevano bullizzata, per iniziare con entusiasmo l’Università del Texas, ad Austin.

E al college si fece subito notare.

Il clima che si respirava in quelli anni era di libertà e ricerca di sé, correlata dalla sperimentazione di droghe e libertà sessuale.

Camminava scalza, indossava i jeans a lezione, portava sempre con sé il suo autoharp (strumento simile ad un dulcimer, usato nella musica folk tradizionale) e non indossava mai il reggiseno. Una cosa assolutamente scandalosa per l’epoca, ma a lei poco importava.

Non riuscì a terminare gli studi e così decise di andare a San Francisco, dove , nel 1966, divenne la cantante dei Big Brother and the Holding Company. Mai scelta fu più azzeccata.

Il resto fu storia e nei decenni successivi leggenda.

Il suo carisma e la sua voce potente la resero una figura centrale del movimento psichedelico, facendola diventare una regina di Haight-Ashbury. 

Dopo la separazione dai Big Brother, intraprese una carriera solista di successo. 

Quasi inconsapevolmente, la donna divenne un simbolo della controcultura, del femminismo e della musica rock degli anni Sessanta. Ma l’abuso di droghe e alcool nel minò, fin da giovanissima, la salute.

Il vuoto che bruciava dentro di lei era talmente profondo da non riuscire a vederne il fondo.

Janis Lyn Joplin morì a Los Angeles il 4 Ottobre del 1970, alla maledetta età di 27 anni.

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