Joni Mitchell, la delicatezza del dolore.

“Hanno lastricato il paradiso, e messo su un parcheggio per auto”

IG Yellow Taxi, joni mitchell

Algida, impenetrabile, raffinata e carismatica: questa è una delle cantanti più straordinarie di sempre.

Joni Mitchell (nome d’arte di Roberta Joan Anderson, nata il 7 novembre 1943) è una cantautrice e pittrice canadese capostipite del cantautorato femminile insieme a Carole King e Laura Nyro. 

La sua carriera, iniziata con il folk negli anni ’60, si è evoluta verso il jazz e il blues, con collaborazioni prestigiose e un’attenzione costante alla scrittura poetica e alle esperienze personali. Dopo un aneurisma nel 2015, che l’ha colpita duramente, è tornata a esibirsi nel 2022, dimostrando la sua incredibile tenacia artistica. 

Una donna che rappresenta appieno l’emblema della sperimentazione e della resilienza, sia a causa della salute che dei pregiudizi.

Nativa di una piccola cittadine del Canada, precisamente Fort Macleod, sviluppò fin da piccola interesse per la musica classica e per la pittura. Dopo aver studiato arte, iniziò ad esibirsi in diversi locali non solo del paese natio, ma anche in territorio americano. Dopo innumerevoli sforzi, ottenne il successo commerciale alla fine degli anni ’60, definendo uno stile musicale che ha ispirato, nei decenni successivi, molte cantautrici. 

A cavallo tra la fine degli anni 60 e gli anni 70, il suo stile si evolse. Entrando in contatto con grandi nomi del jazz, come Charles Mingus e Jaco Pastorius, sviluppò ulteriormente un proprio stile musicale che precorreva i tempi. 

Inevitabilmente si scontrò con i benpensanti dell’epoca in quanto donna anticonformista, ribelle e determinata. Ma a Joni Mitchell è sempre importato solo della sua musica, in quanto il resto era semplicemente inutile.

Collaborò altresì con artisti di fama mondiale come Pat Metheny, Herbie Hancock e Charles Mingus, realizzando album che combinavano folk, blues e jazz. 

Va ricordato che l’artista è anche una pittrice e grafica, e ha realizzato la maggior parte delle copertine dei suoi album. 

Nel marzo 2015, ebbe un aneurisma cerebrale che la colpì pesantemente nella salute e nel linguaggio. Nonostante tutto, la magia che emana sul palco è da sempre unica e immutata nel tempo.

Infatti, con una tenacia senza pari, ha recuperato la salute e nel 2022 è tornata a esibirsi al Newport Folk Festival dopo 53 anni dalla sua prima apparizione. 

Ha ricevuto i più importanti riconoscimenti musicali, inclusa l’induzione nella Rock and Roll Hall of Fame e il Gershwin Award. 

È considerata una delle più grandi cantautrici della storia della musica ed una fra le più innovative.

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