
Esiste una città di cui si parla molto ma non per la sua nomea.
Chicago è chiamata la “Città del Vento” (Windy City) principalmente per due ragioni.
La prima viene attribuita al clima: la temperatura rigida è dovuta alla posizione e a forti venti che soffiano dal lago Michigan, rendendo la città effettivamente ventosa.
Ma pochi sanno che la fama di città ventosa è dovuta anche ai suoi politici.
Difatti essi vengono definiti come “pieni di aria calda” ossia pieni di retorica: quest’ultimo è un tipico idioma americano nato nel 1870. Il soprannome fu introdotto in un articolo del New York Sun, da Charles A. Dana, allora direttore del New York Sun.
Il giornalista usò l’espressione “pieni di aria calda” per definire i politici del Michigan.
Questa espressione era un modo per criticare l’eccessiva retorica e l’arroganza dei politici della città.
In sintesi, mentre il vento è una caratteristica reale di Chicago, il soprannome “Windy City” è più probabilmente legato alla condotta dei suoi politici che all’effettiva forza del vento.

