
Oggi approdiamo in una delle città- mito per eccellenza degli USA, raccontandone uno degli aspetti meno considerati.
Los Angeles è stata fondata nel 1781 da coloni spagnoli, subendo nei secoli una trasformazione straordinaria: passando da un piccolo insediamento a una metropoli globale. Fulcro di una delle aziende più floride al mondo, ossia quella di Hollywood e delle sue star.
Ma da cosa deriva la definizione di “Città degli Angeli”? Sicuramente l’origine rappresenta quanto di più lontano si possa pensare da eventuali supposizioni. E, manco a dirlo, vi è anche un pizzico di Italia.
La risposta infatti risiede nel suo nome originale che, in un certo senso, fu battezzata pensando alla città di Assisi e alla devozione francescana.

Il nome Los Angeles deriva dall’originale spagnolo “El Pueblo de Nuestra Señora la Reina de los Ángeles de Porciúncula“, che significa “Il villaggio di Nostra Signora la Regina degli Angeli di Porziuncola”.
Ma perché fu adottato questo nome così singolare e anche abbastanza lungo? Il padre dell’idea fu l’esploratore Gaspar de Portolá, il quale era a capo di una spedizione in California insieme proprio a due francescani.
Tutto nacque dalla casualità.
La comitiva si imbatté in un fiume che dedicò alla festa del Perdono: una ricorrenza che si celebra ogni anno il primo agosto alla Porziuncola, la prima chiesa eretta ad Assisi.
Il fiume, infatti, fu “scoperto” il giorno prima dell’importante festività francescana.
Quando nel 1781 dei coloni messicani fondarono una nuova città nei pressi del fiume, estesero il nome del corso d’acqua alla nascente città.
Sembra una favola, ma Los Angeles nacque grazie ad un santo speciale, nato nella penisola in mezzo al Mediterraneo.
Creando un legame eterno ed impensabile.

