
È uno degli aggettivi più ricorrenti con cui viene identificata nel mondo.
Ma da dove ha origine tutto ciò?
Napoli viene chiamata Partenope in riferimento a una leggenda legata alla sirena Partenope, che secondo il mito fondò la città greca omonima.
Il suo corpo, giunto sulle coste dell’attuale Napoli dopo la morte, diede vita al primo insediamento, che successivamente divenne Neapolis (“città nuova”) e infine identificato con il nome Napoli che conosciamo ancora oggi.

Questa leggenda, per quanto possa sembrare suggestiva, poggia anche su radici storiche: l’insediamento più antico nella zona del golfo di Napoli, fondato dai Cumani all’VIII secolo a.C., si chiamava appunto Parthenope.
Ma chi era questa creatura mitologica?
Il mito vuole si trattasse di una sirena, le cui origini sono da ricercarsi nella mitologia greca.
Si narra che, dopo aver fallito nel tentativo di sedurre Ulisse, si gettò in mare e il corpo fu trasportato dalle onde fino all’isola di Megaride, dove oggi sorge il Castel dell’Ovo.

Il primo insediamento di Parthenope fu successivamente sostituito da Neapolis (“città nuova”), ma l’eredità di Partenope rimase nel nome della città e dei suoi abitanti, detti appunto partenopei. Una storia che si tramandò per secoli, fino ai giorni nostri.
Il nome significa “quella che ha l’aspetto di una vergine” e il mito vuole fosse una creatura di rara e straordinaria bellezza, eleganza e fascino.
Dalla leggenda di questa sirena che si lancia in mare e da cui nasce la città, si comprende il legame indissolubile tra Napoli e il mare.
In sintesi, il nome “Partenope” è un richiamo alla sua origine mitologica, un tributo a una leggenda che la lega al mare e alle sue antiche radici greche, prima ancora che diventasse Napoli.
Un mito che travalica secoli e persone, meraviglioso come la città che ne porta il nome.

