Il Dente del Gigante e il Monte Bianco.

Oggi vorrei iniziare il mio racconto partendo dalle leggende legate alle terre d’Italia, concentrandomi sulla suggestiva Valle d’Aosta.

La leggenda del Dente del Gigante riguarda il dente del gigante biblico Gargantua, che morì dopo aver sparso le sue parti del corpo per il mondo, incastonandosi nella vetta del Monte Bianco vicino a Courmayeur.

La montagna è altresì considerata una prigione per gli spiriti maligni che un tempo terrorizzavano la valle, i quali furono ingannati da un mago che li rinchiuse all’interno della vetta.

Ma chi era il gigante Gargantua? Secondo i romanzi di François Rabelais, sarebbe una figura mitologica.

Alla sua morte alcune parti del corpo furono sparse nel mondo.

Un suo dente finì per conficcarsi nel Monte Bianco, dando il nome alla vetta omonima.

In alcune versioni più antiche, si pensava che non si trattasse solo di un dente, ma dell’intera creatura e che la vetta del Monte Bianco fosse il gigante stesso.

Ma non solo.

Come già detto sopra, si narra che la vetta racchiuda al suo interno numerosi spiriti maligni, che un tempo terrorizzavano gli abitanti di Courmayeur e delle vallate vicine.

Un mago, mosso a compassione per la sofferenza della gente, riuscì a ingannare questi spiriti. Li attirò con l’inganno verso la vetta sotto forma di una nube nera di insetti e folletti, promettendo loro un rifugio sicuro ed un riparo dalle intemperie.

I demoni, ipnotizzati dalle parole magiche, varcarono la soglia rocciosa del dente. Una volta entrato l’ultimo, la fessura si volatilizzò, imprigionando gli spiriti per sempre all’interno della montagna.

Questa leggenda sembra un rimando alla leggenda greca con cui Zeus respinse nelle visceri della terra i titani ribelli.

E ora, dopo aver letto questa storia, guarderete ancora il monte bianco con gli stessi occhi?

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