
Secondo una leggenda popolare, le acque intorno all’isola di Bergeggi in Liguria sarebbero abitate da una sirena dal cuore gentile, diversamente dalle classiche sirene ingannatrici della mitologia di cui molti hanno memoria.
Il racconto narra che un tempo i marinai, durante le loro traversate, venivano attirati dalle rocce e dalle insidie del mare proprio dal canto ammaliatore delle sirene.
Tuttavia, quando i monaci si stabilirono sull’isola, le loro preghiere e la loro rettitudine avrebbero placato le creature marine, che smisero di essere una minaccia.
Una delle sirene, in particolare, si sarebbe convertita alla bontà e, invece di trarre in inganno i marinai, iniziò ad aiutarli.

Il racconto lega il destino di questa sirena a Sant’Eugenio, un eremita che viveva sull’isola. Si narra che la sirena abbia intonato il suo canto per proteggere i monaci e i naviganti dalle tempeste improvvise. Talvolta, la creatura mitologica appariva ai marinai in difficoltà per guidarli in porto, usando il suo canto non per condurli al naufragio, ma per salvarli.
Oggi, il legame con la leggenda rimane nel toponimo del “Lido delle Sirene” e nel fascino che circonda l’isola e la grotta marina di Bergeggi.
Le sue acque cristalline e il suo ambiente naturale protetto continuano ad alimentare il mito, trasformando un luogo di pericoli in un simbolo di salvezza e bellezza.

