Il film per eccellenza di Halloween.

Credo che tutti conoscano la trama dietro al meraviglioso film Nightmare Before Xmas.

Jack Scheletron rappresenta uno dei personaggi più emblematici della storia del cinema.
Eroe tenebroso e tormentato, re delle zucche nel leggendario del regno di Halloween.

Un luogo surreale, dove personaggi orripilanti e truculenti si divertono nel giorno più cupo dell’anno. Grotteschi e bonari al tempo stesso: un paese dove i vampiri prendono il sole e le streghe si dedicano alla calzamaglia. Tutto sommato, un piccolo ma tranquillo e strambo angolo di un mondo fantastico.

Ma il sovrano è inquieto e annientato dalla monotonia e dall’abitudine. Depresso e sconfortato che tutto rimanga sempre, dannatamente uguale.

Non è felice, e cerca di evadere da tutto quel dolore che vive come un tormento eterno.

Il suo è un personaggio curioso, folle e impetuoso che, dovrà fare i conti con le leggi drammatiche della realtà. Sognatore a prescindere e senza un briciolo di concretezza.

Nonostante la voglia di cambiamento, e quindi di organizzare il Natale al posto del suo beniamino per eccellenza, l’ idea si rivelerà drammatica e disastrosa.

A farlo rinsavire e, ancor prima durante i preparativi del suo piano strampalato, la dolce Sally. Una di quelle persone che vivono ai margini e di cui spesso ci dimentica: una donna che sopravvive e serve il suo perfido creatore.

Creata da uno scienziato inquietante e prepotente, ella viene tenuta in ostaggio per un perverso senso di prepotenza e rivalsa del mostro.

La ragazza fugge ,quando può,  attraverso mille e ingegnosi espedienti, contraddistinguendosi come un animo determinato, curioso e pragmatico.

A differenza di Jack, con cui condivide lo spirito tenace, lei è una persona concreta.

Fin da subito, nutre dei dubbi circa il progetto del Natale: consapevole che ci sono leggi da non ribaltare e che ognuno abbia il suo ruolo nel mondo.

Personalmente ho sempre visto Jack Scheletron come un moderno Icaro, che si avvicina troppo al sole e cade rovinosamente.

Difatti, in una delle scene, viene colpito da un missile e precipita in un cimitero, quasi ad evidenziare una fine inevitabile.

Night Mare Before Xmas è la favola di un sogno grottesco che si trasforma in tragedia.

Metafora del tormento umano che non si accontenta e vuole travalicare i confini senza alcun’idea precisa e strutturata, spinto solo dal desiderio di uscire dalla banalità e dalla quotidianità.

Il protagonista è annoiato e angosciato dall’abitudine. Se analizziamo attentamente la sua figura, egli gode di ricchezza, fama e rispetto. Non gli manca nulla, e anche in modo un po’ viziato, rivendica una certa ribellione.

Contrapponendo apertamente alla sua compagna, che avrebbe ben validi motivi per ribellarsi ma che cerca di trovare soluzioni concrete e valide.

Significativa la frase di Babbo Natale che la indica come quella con maggiore sale in zucca di tutto il regno.

Forse perché impegnata a sopravvivere e non a sognare senza avere solide basi.

Un film che amo da sempre e che riguarderei all’infinito, perché una storia tipica del nostro tempo.

L’epoca in cui ci sentiamo incompleti e angosciati senza considerare nemmeno le cose più importanti.

Vittime di una fantomatica mancanza che sentiamo solo noi.

Eroi del nulla, anime disperate alla ricerca del vuoto.

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