
Che i bergamaschi ed i bresciani abbiamo una certa inimicizia è una verità incontrovertibile, eppure è una cosa assolutamente tipica di tantissime province.
Avete mai sentito parlare della inimicizia tra Varese e Como?
Ecco, oggi vorrei raccontare di uno di questi episodi legati alle due città lombarde che sembrano assomigliarsi anche nel pronunciarle.
La leggenda della “Luna rubata di Bergamo” è una storia che narra di come i bergamaschi cercarono di rubare la luna per sconfiggere i bresciani, i quali credevano che il satellite fosse il loro punto debole.
L’impresa fu organizzata dal capo Brembo de’ i goss, che radunò i suoi uomini per rubare la luna non appena esposta dai bresciani, per poi coprirla con l’aiuto di coperte e teloni nascondendola durante il tragitto di ritorno.

La leggenda spiega, in qualche modo, l’antica e praticamente eterna rivalità tra Bergamo e Brescia, nata proprio da questo furto e dal fatto che i bresciani credevano che la luna fosse il loro punto debole.
L’episodio fu talmente preso sul serio dai bergamaschi, tanto che ancora oggi le loro gesta e la loro astuzia sono celebrate, e viene ricordata come il momento in cui si dimostrarono più abili e coraggiosi dei bresciani.
Un momento speciale di rivalsa che ancora oggi è tangibile vedere anche nelle curve sportive.

