
Tutto il mondo conosce l’isola di Murano, ma ben pochi quella di Burano: situata a pochi km di distanza. Essa è protagonista di diversi e suggestivi accadimenti.
Le storie più famose riguardano l’origine del merletto e il motivo del colore delle case.
La prima narra di un pescatore che, resistendo al canto delle sirene, ricevette da loro un velo nuziale fatto di schiuma marina, che ispirò le donne dell’isola a creare i famosi merletti.
L’uomo era determinato a non cedere ad alcuna tentazione e venne premiato per la propria integrità morale e determinazione.

Un’altra leggenda spiega, forse in maniera più realistica e concreta, la colorazione intensa delle abitazioni.
I pescatori di Burano dipinsero le loro case con colori vivaci per poterle riconoscere facilmente anche in condizioni di scarsa visibilità, come la nebbia. Anche se si è fatta strada un’altra interpretazione che suggerisce i colori come identificazione delle diverse famiglie, specialmente quelle con lo stesso cognome.

Un posto unico, conosciuto ma non troppo oggetto del turismo di massa, e luogo che emana pace e sembra appartenere ad un epoca lontana.
Colorato, custodito dal mare e raccolto al pari di un borgo fatato.

