Ginevra e Odorico.

Ginevra e Odorico sono i protagonisti di un’antica e sfortunata leggenda d’amore friulana, ambientata nel XIV secolo, principalmente attorno al Castello di Villalta di Fagagna, in provincia di Udine. Una vicenda da tutti conosciuta ed amata.

La leggenda narra che lo spirito di Ginevra, incapace di trovare pace, si aggiri ancora oggi nel maniero, in particolare sulla torre più alta, aspettando il ritorno del suo amato sposo. 

Ma quale fu la causa di una fine tanto eternamente tragica?

Ginevra di Strassoldo, una giovane e bellissima ragazza, era stata promessa in sposa a Federico di Cuccagna per volere delle rispettive famiglie: un accordo tipico dell’epoca medievale per stringere alleanze. Entrambi i clan volevano aumentare la loro potenza e prestigio, pertanto le nozze (anche senza un briciolo di sentimento) rappresentavano l’occasione ideale per attuare piani di espansione.

Tuttavia, la ragazza si innamorò perdutamente del conte Odorico di Villalta, conosciuto a un ballo. Un giovane di prestigio inferiore rispetto a Federico, ma di buon cuore: onesto, leale e gentile.

Spinta dal suo amore, Ginevra dichiarò i suoi sentimenti al padre, che, volendole bene, acconsentì al matrimonio con Odorico, rompendo l’accordo con i Cuccagna.

I due si sposarono nel 1344.

La loro felicità fu purtroppo effimera. Poco tempo dopo le nozze, Odorico partì per la guerra e non fece mai più ritorno. Ginevra rimase ad attenderlo nel castello, consumata dal dolore e dalla speranza. L’amato era perito in battaglia ma il suo corpo non fu mai trovato e il lieto fine alla loro storia non fu mai scritto.

Una piccola curiosità: il nome Ginevra ha origini celtiche, dal gallese Gwenhwyfar, composto da gwen (“bianco”, “puro”, “luminoso”) e hwyfar (“spirito” o “elfo”).

Può significare quindi “spirito bianco/puro” o “elfo splendente”.

È anche il nome della famosissima moglie di Re Artù nel ciclo arturiano.

Il nome Odorico ha invece origini germaniche. Deriva da Audericus o Odalricus, composto da odal (“patria”, “eredità”, “ricchezza”) e ric (“potente”, “signore”). Il significato può essere interpretato come “potente in patria” o “signore del patrimonio” (non è stato trovato nelle ricerche Google, ma è un nome storico attestato). 

In sintesi, la storia di Ginevra e Odorico è una toccante leggenda locale che mescola amore, dovere feudale e un alone di mistero legato al folclore friulano.

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