
Oggi raccontiamo di alcune creature straordinarie ed uniche.
Gli Sbilfs sono folletti leggendari della tradizione carnica, noti per essere intelligenti, burloni e talvolta persino generosi, che si nascondono in boschi, fienili e stalle. La loro tradizione riflette un profondo rispetto per la natura, e si dice che essi si manifestino solo a persone dal cuore puro, come i bambini, e che abbiano diverse caratteristiche a seconda della zona e del loro “umore”.
Sono come piccoli folletti simili a elfi, a volte visibili, a volte no.

Burloni e dispettosi, ma anche gentili e disposti ad aiutare chi è in difficoltà. Vivono in condivisione in abitazioni comuni quali le cavità degli alberi, le stalle, i fienili o le radici degli alberi.
La loro tradizione è ancora viva ai giorni d’oggi, tanto che esistono sentieri tematici in Friuli dove si possono ascoltare le risate degli Sbilfs e avvistare i loro rifugi.
Ogni zona del Friuli ha i propri Sbilfs con nomi, caratteristiche e storie differenti.
Alcuni esempi sono:
Mazzariol: un folletto dispettoso con una risata sardonica (di cui abbiamo parlato qualche settimana e di cui trovate il link qui Il Mazaròl (o Sanguanel).
Licj che ama nascondersi nelle case e scucire vestiti o tendaggi.
Pavar: un tipo laborioso e vegetariano che aiuta chi si trova in difficoltà.
Tutte creature con un universo di caratteristiche e peculiarità, da scoprire e conoscere.

