
Poteva essere una bella occasione, eppure non è stato per nulla così. Ed è, forse il film peggiore mai prodotto sul tema (nonostante un’attore di livello come protagonista).
Le recensioni del film “I, Frankenstein” del 2014 sono state prevalentemente negative, sia da parte della critica specializzata che del pubblico stesso.
Tutti hanno stroncato in pieno il film, definendolo noioso, prevedibile e privo di spessore.

I critici hanno generalmente concordato nel bocciare l’adattamento, lamentando una trama scontata, dialoghi banali, e un eccessivo affidamento sugli effetti speciali in CGI. Molti hanno descritto la pellicola come un “action gotico” senz’anima, che non riesce a rendere giustizia al romanzo originale di Mary Shelley.
Anche le reazioni del pubblico sono state tiepide o negative.

Sebbene alcuni spettatori abbiano trovato il film passabile come intrattenimento leggero e senza pretese, la maggior parte ha condiviso le lamentele della critica riguardo alla debolezza della trama e alla scarsa caratterizzazione dei personaggi.
“I, Frankenstein” è stato ampiamente considerato un adattamento poco riuscito e dimenticabile, che non è riuscito a convincere né gli appassionati del genere né il pubblico generale.

