
La trilogia di Kenneth Oppel, intitolata “L’apprendistato di Victor Frankenstein” (nota in inglese come The Apprenticeship of Victor Frankenstein o Frankenstein trilogy), è un prequel gotico per giovani adulti del classico di Mary Shelley.
Essa esplora l’adolescenza di Victor Frankenstein e gli eventi che lo hanno portato a diventare lo scienziato ossessionato del romanzo originale.
I libri della serie sono:
- This Dark Endeavor (in italiano: Questa Oscura Impresa o La Scura Impresa)
- Such Wicked Intent (in italiano: Intenti Malvagi)
- These Are My Words (in italiano: Queste sono le mie parole, solo come racconto breve)

La storia segue le vicende del sedicenne Victor Frankenstein, suo fratello gemello Konrad, la loro cugina Elizabeth Lavenza (adottata) e l’amico Henry Clerval.
Una miscellanea di personaggi inventati e non.
Vediamo le diverse opere.
- This Dark Endeavor
Quando Konrad, il gemello “migliore” e più amato di Victor, si ammala gravemente di una malattia misteriosa e incurabile, Victor si sente impotente. Scopre una biblioteca segreta e proibita all’interno di Château Frankenstein, la “Biblioteca Oscura”, che contiene antichi testi di alchimia. Ignorando gli avvertimenti del padre, Victor si immerge negli studi per trovare una formula per l’elisir della vita. Insieme a Elizabeth e Henry, intraprende una pericolosa ricerca degli ingredienti, che include scalare alberi altissimi durante i temporali per raccogliere licheni rari e scendere in grotte sotterranee, il tutto mentre emerge un triangolo amoroso tra i tre giovani. La ricerca ha successo a caro prezzo, con sacrifici personali (come la perdita di parti del corpo) e l’esplorazione del lato oscuro dell’animo di Victor, che è motivato da un misto di amore fraterno, gelosia e ambizione.
- Such Wicked Intent
Gli eventi del primo libro portano a conseguenze devastanti, in particolare la morte di Konrad. Il secondo libro si concentra sull’ossessione di Victor per la vita oltre la morte e sulla possibilità di riportare indietro lo spirito di suo fratello. La trama si addentra nel mondo degli spiriti e nell’uso di pratiche alchemiche e scientifiche ancora più oscure. Victor affronta il dolore, il senso di colpa e una crescente alienazione, mentre il suo desiderio di controllo sulla vita e sulla morte continua a plasmare il suo futuro da “scienziato pazzo”. - These Are My Words
Questo breve racconto conclude la storia, narrata dal punto di vista di Elizabeth, offrendo una prospettiva diversa sugli eventi e l’impatto delle azioni di Victor sul loro circolo ristretto.

Le recensioni della trilogia sono generalmente positive, in particolare per il primo libro, lodato per la sua capacità di catturare lo spirito gotico e l’atmosfera del romanzo originale di Mary Shelley.
I lettori apprezzano l’abilità di Oppel nel ricreare un’ambientazione vivida, oscura e ricca che ricorda l’epoca e il genere di Shelley.
La serie è elogiata per l’esplorazione psicologica di come un giovane Victor, inizialmente guidato da amore fraterno, scenda gradualmente in un’ossessione che lo porterà a diventare il personaggio tormentato del classico. Viene descritto come un protagonista complesso, arrogante e ambizioso, che si distingue dai tipici eroi puri e senza macchia.
Le trame sono descritte come avvincenti, piene di suspense e azione, con sequenze d’avventura ben congegnate.

Ci sono cose che non convincono come il triangolo amoroso tra Victor, Konrad ed Elizabeth, trovandolo a volte eccessivamente incentrato sul dramma romantico e formulaico da Young Adult, distogliendo l’attenzione dagli elementi più oscuri e gotici, ma nel complesso l’opera piace, ammalia e affascina.
Una trasposizione moderna e suggestiva di un classico immortale.

