
Ogni tanto, lascio qualche traccia di me nei miei scritti. E oggi non potevo non condividere questa gioia, nata per caso e diventata subito stima, affetto e condivisione.
Quando il sogno di due amici diventa realtà, è una magia da toccare con mano.
Ricordo, affetto e scoperta rappresentano l’essenza più intima di uno dei gruppi culturali più incredibili che abbia mai conosciuto.
Incontrare La Varese Nascosta è stato incredibile, fin da subito. Tutto ebbe inizio l’anno scorso: stavo riprendendo in mano la mia vita, dopo uno dei periodi più bui e complicati. Il blog era nato da poco e mi stavo approcciando a tutte le diverse realtà culturali di Varese.
Dapprima incontrai Luigi Manco, uno dei fondatori e fu subito sintonia. Una persona empatica, disponibile e altruista che ha messo tutto sé stesso in un sogno nato da due grandi amici. Lui e Andrea Badoglio, un uomo che non ho mai avuto il privilegio di conoscere ma che sento sia stato veramente straordinario.
Mi sono sentita apprezzata e stimolata a partecipare ai diversi eventi.
l gruppo era (ed è) una vera fucina di idee ma soprattutto di condivisione.
Tutti i membri possono raccontare, discutere e sentirsi accolti.

Dopo alcuni mesi ebbi il privilegio di diventare moderatrice del gruppo e dopo qualche tempo la grande, straordinaria novità: la creazione di una quotidiano online. Grazie ad uno sforzo e determinazione da parte del suo fondatore e creatore.
Un periodico dedicato alla cultura, con il contributo di importanti nomi del giornalismo e della cultura assieme a cui avrò il privilegio di collaborare.
Potete visitare il sito qui:
http://www.lavaresenascosta.com
e qui troverete il mio articolo, dedicato ad un personaggio molto noto nella zona del Seprio.
Inutile dire la grande emozione provata, oltre che soddisfazione. Un sogno che si avvera, per me, che ho sempre considerato la scrittura come la vita e la mia rinascita.
Non so dove mi porterà il destino, ma per ora questo viaggio è bellissimo.

