
“Io sono sempre grande. Sono i film che sono diventati piccoli”.
Gloria Swanson è stata una delle più grandi e iconiche dive del cinema muto americano, la cui carriera è indissolubilmente legata al ruolo di Norma Desmond nel capolavoro del dopoguerra Viale del tramonto. Una donna, un mito e la sua rovina leggendaria.
Nata a Chicago, Gloria Swanson ha iniziato la sua carriera cinematografica giovanissima, diventando rapidamente un volto noto nelle commedie di Mack Sennett.
L’ascesa a diva di fama mondiale è avvenuta con la firma per la Paramount, dove ha lavorato spesso sotto la direzione di Cecil B. DeMille.
In questo periodo, si è affermata come icona di glamour e moda, incarnando sullo schermo ruoli di donne sofisticate, eleganti, ma anche passionali e ribelli.

Con l’avvento del sonoro, la carriera di molti attori del muto subì un brusco arresto, ma la Swanson continuò a recitare, sebbene con minor successo commerciale.
Il suo ritorno trionfale avvenne nel 1950, quando Billy Wilder la scelse per il ruolo della vita in Viale del tramonto (Sunset Boulevard). Nel film, interpretava Norma Desmond, una dimenticata e ossessionata diva del muto che vive nel suo passato, una performance che le valse una candidatura all’Oscar come miglior attrice.
Oltre alla recitazione, la Swanson fu anche una produttrice cinematografica indipendente. Ha continuato a lavorare in teatro e in televisione fino alla sua morte, avvenuta nel 1983. Nel 1980 ha ricevuto un Premio alla carriera
La filmografia di Gloria Swanson è vasta e include decine di film muti e sonori.
- Tristana e la maschera (prob. Male and Female) (1919)
- Perché cambiate moglie? (Why Change Your Wife?) (1920)
- Maschio e femmina (Male and Female) (1920)
- Oltre l’arcobaleno (Beyond the Rocks) (1922)
- L’età dell’innocenza (The Age of Innocence) (1924)
- Peter Pan (1924)
- Regina Kelly (Queen Kelly) (1928)
- Viale del tramonto (Sunset Boulevard) (1950): Il suo ruolo più celebre, che le ha garantito fama imperitura. La trama ruota attorno a uno sceneggiatore in difficoltà che finisce nella villa della reclusa ex star del muto Norma Desmond.
- Mio figlio Nerone (1956): Un ruolo in una produzione italiana dove interpretava Agrippina.

