Non è natale senza Canto di Natale.

Canto di Natale (titolo originale A Christmas Carol) di Charles Dickens è una delle novelle più celebri e amate della letteratura, un classico intramontabile che mescola elementi fiabeschi, gotici e di critica sociale. 

La storia, ambientata nella Londra vittoriana, segue la trasformazione di Ebenezer Scrooge, un anziano e ricco banchiere, avaro e misantropo, che disprezza il Natale e si rifiuta di condividere la sua fortuna o di mostrare compassione per gli altri. Per lui il Natale è solo “una bufala” (“Humbug!”) e una perdita di tempo lavorativo. 

La vigilia di Natale, Scrooge riceve la visita dello spettro del suo defunto socio in affari, Jacob Marley, condannato a vagare per l’eternità incatenato a pesanti catene fatte di forzieri e libri contabili, simbolo della sua avidità in vita. Marley avverte Scrooge che subirà un destino simile se non cambierà, preannunciandogli la visita di tre Spiriti. 

Durante la notte, Scrooge viene visitato da:

  • Lo Spirito del Natale Passato: mostra a Scrooge scene della sua infanzia e giovinezza, rivelando momenti di solitudine e la sua graduale trasformazione in un uomo ossessionato dal denaro, che lo ha portato a perdere l’amore della sua promessa sposa.
  • Lo Spirito del Natale Presente: mostra a Scrooge come gli altri celebrano il Natale, nonostante la povertà. Gli fa vedere la gioia nella modesta casa del suo umile impiegato, Bob Cratchit, e l’infermità del figlio, il piccolo e coraggioso Tiny Tim. Gli mostra anche la festa del nipote Fred, a cui lui si è sempre rifiutato di partecipare.
  • Lo Spirito del Natale Futuro (o che deve ancora venire): uno spettro silenzioso e terrificante che mostra a Scrooge visioni della sua morte. Scrooge scopre che nessuno piangerà la sua scomparsa e che il suo corpo sarà derubato persino delle vesti. Vede anche la morte di Tiny Tim. 

Profondamente scosso e pentito, Scrooge si sveglia la mattina di Natale con un cuore rinnovato, pieno di gioia e generosità. Si redime completamente, dona un enorme tacchino ai Cratchit, aumenta lo stipendio a Bob e diventa un secondo padre per Tiny Tim, incarnando lo spirito natalizio per il resto della sua vita. 

Canto di Natale è considerato un capolavoro per la sua capacità di combinare una narrazione avvincente e fiabesca con una profonda critica sociale. Dickens utilizza la storia come strumento per denunciare le disuguaglianze sociali, l’ipocrisia della società vittoriana e le terribili condizioni dei poveri e dei bambini sfruttati. 

I temi centrali includono:

  • La redenzione e la trasformazione personale: il viaggio di Scrooge dimostra che il cambiamento è possibile a qualsiasi età.
  • L’importanza della compassione e della generosità: la morale è chiara: la ricerca ossessiva del denaro è distruttiva, mentre la generosità e la solidarietà portano alla felicità e al vero significato della vita.
  • Lo spirito del Natale: il libro ha contribuito a definire le tradizioni natalizie moderne, enfatizzando il calore familiare, la bontà e la speranza. 

L’opera è stata un successo editoriale immediato nel 1843 e da allora ha ispirato innumerevoli adattamenti teatrali e cinematografici (tra cui il celebre Canto di Natale di Topolino della Disney). La sua forza risiede nel messaggio universale e senza tempo, che continua a toccare il cuore dei lettori di tutte le età.

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