
La trama de Il nostro comune amico di Dickens ruota attorno a misteriosi cumuli di spazzatura (“mucchietti di polvere”) che costituiscono la fortuna del padre di John Harmon, un giovane che torna per reclamare l’eredità ma viene creduto morto, intrecciando vicende di amori contrastati, tentativi di omicidio e la corruzione del denaro, criticando la società londinese, le sue classi sociali e l’avidità, il tutto sullo sfondo del fango e dei cadaveri del Tamigi, con un finale che esplora il destino e la moralità.

Il romanzo si apre con il ritrovamento di un cadavere nel Tamigi, identificato erroneamente come John Harmon, erede di una grande fortuna basata sui rifiuti, i “mucchietti di polvere”.
Si intrecciano le storie di personaggi come i Boffin, che ricevono l’eredità, l’avvocato Eugene Wrayburn innamorato di Lizzie Hexam, e il rivale di Eugene, l’insegnante Headstone, che tenta di ucciderlo.
Dickens critica aspramente la corruzione, l’avidità e l’ipocrisia della società borghese londinese, usando i cumuli di spazzatura come metafora dei rifiuti morali e materiali.
Il fiume Tamigi, da cui vengono ripescati i cadaveri, funge da specchio torbido della società, riflettendo le oscurità e i segreti della metropoli.

l titolo si riferisce sia al misterioso John Harmon, sia al denaro stesso, che diventa “amico comune” di tutti, ma corrompe chi lo possiede.
Nonostante gli intrighi e i drammi, il romanzo si conclude con riconciliazioni, prove superate (come quella di Bella) e un lieto fine che purifica i personaggi e la narrazione.
È considerato uno dei capolavori più complessi e “moderni” di Dickens, che fonde umorismo e dramma, critica sociale e introspezione psicologica.

