
Lo ammetto: sono tra quelle persone la cui pazienza si esaurisce inevitabilmente dopo una settimana di lavoro intensa e spesso difficoltosa. Pertanto gli scacchi, notoriamente rinomati tra i giochi che richiedono rigore e pazienza, non rientravano tra quelli che potevano richiamare la mia attenzione.
Ma, con mia grande sorpresa, questo libro mi ha fatto piacevolmente ricredere.
Ho conosciuto il dott. Guerci in occasione di una diretta su Radio Village a cui ho avuto il piacere di partecipare. Una persona deliziosa, paziente ed un professionista davvero straordinario, di quei medici che trasmettono una bellissima empatia.
In questo, consentitemelo, ho una certa esperienza. Di dottori ne ho conosciuti veramente tanti e spesso mi sono trovata accanto specialisti impeccabili e professionali, ma poco empatici.
Ma chiariamo una cosa: non giudico nessuno. Soprattutto quando le diagnosi non sono per nulla positive, e il dolore è un compagno di vita, un’atteggiamento distaccato ritengo sia la strategia migliore.
Non si soffre meno, ci si impara a convivere.

Marco Guerci non è solo un brillante ed affermato gastroenterologo, ma è anche un esperto giocatore e studioso di scacchi. Una di quelle discipline che troppo spesso consideriamo come complicate e destinate a persone con una straordinaria pazienza.
Attraverso una serie di bellissime racconti, l’autore ci conduce in un viaggio ricco di aneddoti e suggestioni legate al mondo degli scacchi. Dove ogni personaggio rappresenta una vicenda, una leggenda ed una curiosità.
Grazie all’utilizzo di immagini suggestive che accompagnano i racconti, sembra di vivere ogni singola storia.
Un libro nato per far conoscere un mondo dai risvolti sorprendenti ed inaspettati.
L’ approccio è geniale, in quanto unisce l’intento divulgativo sulla storia del gioco a una struttura da racconto fiabesco o epico. Adatto sia agli appassionati di scacchi che cercano una prospettiva più narrativa, sia a lettori amanti delle storie sulle origini delle tradizioni culturali.
Incredibile, inaspettato e suggestivo.
Vi assicuro: dopo la lettura, non vedrete più gli scacchi con gli stessi occhi.

