
I Sette Colli di Roma rappresentano il nucleo storico su cui è nata la “Città Eterna”. Geologicamente, si tratta di rilievi di origine vulcanica formati da depositi di tufo.
Ecco la descrizione e la storia dei sette colli classici, situati a est del Tevere:
- Palatino
È il colle della fondazione. Secondo la leggenda, Romolo vi tracciò il solco quadrato di Roma nel 753 a.C.. In epoca imperiale divenne la residenza ufficiale degli imperatori, da cui deriva il termine moderno “palazzo”. - Campidoglio
Era l’acropoli della città, il centro religioso e politico più importante dell’antica Roma. Ospitava il Tempio di Giove Capitolino. Oggi è sede del Comune e della splendida Piazza del Campidoglio progettata da Michelangelo. - Aventino
Situato più a sud, era storicamente il colle della plebe. Oggi è una delle zone residenziali più eleganti e silenziose, nota per il suggestivo Giardino degli Aranci e il Priorato dei Cavalieri di Malta.

- Quirinale
Originariamente abitato dai Sabini, è il colle più alto. Nel tempo è stato sede del potere: prima residenza papale, poi dei Re d’Italia e oggi sede ufficiale del Presidente della Repubblica presso il Palazzo del Quirinale. - Viminale
Il più piccolo dei sette colli. Deve il suo nome alle piante di vimini che lo ricoprivano. Ospita il monumentale Palazzo del Viminale, sede del Ministero dell’Interno, e le maestose Terme di Diocleziano.

- Esquilino
Il colle più esteso, che comprende i rioni Monti e Esquilino. Anticamente zona di necropoli, ospita oggi la Basilica di Santa Maria Maggiore e i resti della Domus Aurea di Nerone sul Colle Oppio. - Celio
Situato a ridosso del Colosseo, era un tempo ricco di boschi di querce e residenze patrizie. Conserva un’atmosfera medievale e ospita la splendida Villa Celimontana e la
Curiosità: Per ricordare i loro nomi puoi usare l’acronimo PIACQUE (Palatino, I (Gianicolo – aggiunto dopo), Aventino, Celio, Quirinale, Viminale, Esquilino). Sebbene i colli “ufficiali” siano sette, Roma ne conta altri celebri come il Gianicolo, il Pincio e il Vaticano.

