
Venezia nasce e cresce come una sfida impossibile: una città costruita sul fango che diventa la padrona del Mediterraneo. Ecco la sua storia condensata:
Secondo la tradizione, la fondazione risale al 25 marzo 421. Le popolazioni dell’entroterra si rifugiarono nelle isole della laguna per sfuggire alle invasioni barbariche, costruendo su milioni di pali di legno conficcati nel fango.
Venezia divenne una potente Repubblica Marinara guidata dal Doge. Dominò i commerci con l’Oriente, accumulando ricchezze immense e tesori d’arte. San Marco ne divenne il patrono dopo il leggendario furto delle sue spoglie ad Alessandria d’Egitto.
La scoperta dell’America spostò i traffici sull’Atlantico, indebolendo il monopolio veneziano. La millenaria indipendenza terminò il 12 maggio 1797, quando la città si arrese a Napoleone Bonaparte.
Dopo un periodo sotto l’Impero Austriaco, nel 1866 Venezia entrò a far parte del Regno d’Italia.
Oggi è una città-museo unica, composta da 118 isole collegate da oltre 400 ponti.

