La città del Giglio.

Firenze, la “culla del Rinascimento”, ha una storia densa che parte da un accampamento militare romano e arriva a essere capitale d’Italia.
Fondata nel 59 a.C. come Florentia.

Il nome deriva probabilmente dai festeggiamenti primaverili in onore della dea Flora.
Dopo le invasioni barbariche, la città rinacque nel Mille. Fu teatro delle lotte tra Guelfi e Ghibellini e divenne una potenza economica grazie al commercio della lana e al fiorino d’oro.
Sotto la guida della famiglia Medici, la città divenne il centro culturale del mondo. Artisti come Michelangelo, Leonardo e Botticelli trasformarono Firenze in un museo a cielo aperto.
Tra il 1865 e il 1871, fu la capitale del Regno d’Italia prima del trasferimento a Roma.



Sulla facciata di Palazzo Vecchio si trova il profilo di un uomo scolpito nella pietra. Si dice che Michelangelo lo incise di schiena mentre veniva annoiato da un passante particolarmente insistente.
Sulla facciata della chiesa di Santa Maria Maggiore spunta la testa di una donna. La leggenda narra che sia una donna rimasta pietrificata per aver lanciato una maledizione a un condannato a morte.
Una finestra del palazzo in Piazza Sant’Annunziata resta sempre socchiusa. La leggenda vuole che sia per permettere al fantasma di una donna di aspettare il ritorno del marito partito per la guerra.
La Tuta si chiama “Toni”: A Firenze, la tuta sportiva è chiamata “toni”. Il termine deriverebbe dall’acronimo “T.O.N.I.” (Torino Organizzazione Nazionale Indumenti) o da un uso operaio delle fabbriche del nord.

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