
Bologna, nota come la “Dotta” per la sua antica università, la “Grassa” per la sua cucina e la “Rossa” per il colore dei suoi mattoni, è una città dalle radici millenarie e dal centro storico medievale tra i più estesi d’Europa.
La storia di Bologna attraversa tre fasi principali che ne hanno forgiato l’identità:
Origini (Felsina e Bononia): Fondata dagli Etruschi con il nome di Felsina, divenne un importante centro urbano prima di essere occupata dai Galli Boi e successivamente dai Romani, che la ribattezzarono Bononia nel 189 a.C., rendendola una fiorente colonia lungo la Via Emilia.

Nel 1088 nacque l’Alma Mater Studiorum, la più antica università del mondo occidentale, che attirò studenti da tutta Europa. In questo periodo la città si riempì di oltre 100 torri gentilizie e sviluppò il suo caratteristico sistema di portici.
Dopo un lungo periodo sotto lo Stato della Chiesa, Bologna divenne un polo industriale e ferroviario cruciale, mantenendo oggi il ruolo di capitale culturale ed economica dell’Emilia-Romagna.
Le attrazioni principali si concentrano nel centro storico, facilmente visitabile a piedi.
Piazza Maggiore e Piazza del Nettuno rappresentano il centro pulsante della città, dove si trovano la celebre Fontana del Nettuno del Giambologna e i palazzi del potere medievale come Palazzo d’Accursio e Palazzo del Podestà.
Una delle chiese più grandi d’Europa, situata su Piazza Maggiore; è san Petronio.

Le Due Torri (Asinelli e Garisenda): Simbolo indiscusso della città.
È possibile salire sulla Torre degli Asinelli (prenotazione obbligatoria) per godere di una vista panoramica sui tetti rossi.
Con quasi 40 km solo nel centro, i portici offrono riparo e bellezza architettonica.
Il tratto più famoso conduce fino al Santuario della Madonna di San Luca sul Colle della Guardia.
Piazza Santo Stefano è conosciuta come il complesso delle “Sette Chiese”, è uno degli angoli più intimi e affascinanti di Bologna.
La Finestrella di Via Piella rappresenta un piccolo affaccio che rivela il canale delle Moline, testimonianza dell’antica rete idrica sotterranea della città, spesso definita “la piccola Venezia”.
L’antico mercato medievale compreso tra Piazza Maggiore e le Torri, ideale per scoprire le eccellenze enogastronomiche come tortellini, mortadella e ragù.

