L’amore, o sedicente tale, può fare danni e male, tanto e troppo male. E vedere questo prodotto Netflix non può che essere un monito prezioso e necessario. La storia di Martina Levato ed Alexander Boetcher racconta proprio questo; due ragazzi apparentemente belli, invidiabili e di buona famiglia si trovano coinvolti in una spirale di violenza,Continua a leggere “Follemente criminali o lucidi punitori?”
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Il film peggiore…
Poteva essere una bella occasione, eppure non è stato per nulla così. Ed è, forse il film peggiore mai prodotto sul tema (nonostante un’attore di livello come protagonista). Le recensioni del film “I, Frankenstein” del 2014 sono state prevalentemente negative, sia da parte della critica specializzata che del pubblico stesso. Tutti hanno stroncato in pieno il film, definendolo noioso,Continua a leggere “Il film peggiore…”
Frankenstein Junior
“Frankenstein Junior” (Young Frankenstein) di Mel Brooks è universalmente considerato una pietra miliare della comicità e una parodia cult, amata per il suo equilibrio tra umorismo sfrenato e un sincero omaggio ai classici film horror degli anni ’30. Il punto di forza del film è la straordinaria capacità di prendere in giro i topic dei film di FrankensteinContinua a leggere “Frankenstein Junior”
Un sogno che profuma di sollievo alla solitudine.
La fidanzata di Frankenstein” è il titolo italiano per il film classico horror della Universal, il cui titolo originale è “Bride of Frankenstein“. Uscito nel 1935 e diretto da James Whale, è universalmente considerato un capolavoro e uno dei migliori sequel mai realizzati. Il film espande i temi del rifiuto, della solitudine e della ricerca disperata di compagnia eContinua a leggere “Un sogno che profuma di sollievo alla solitudine.”
Un film tremendamente scontato..
Ci sono produzioni da dimenticare, nonostante la presenza di attori di un certo livello e spessore. Questo film ne è un drammatico esempio: la pellicola racconta la storia dal punto di vista dell’assistente di Victor, Igor, offrendo una prospettiva diversa sugli eventi. Il film si distingue per aver spostato il punto di vista narrativo, ponendoContinua a leggere “Un film tremendamente scontato..”
Il film più fedele.
Diretto e interpretato da Kenneth Branagh (nel ruolo di Victor Frankenstein), con Robert De Niro come il Mostro, il film “Frankenstein di Mary Shelley” del 1994 ha ricevuto recensioni contrastanti da parte della critica. Se da un lato è stato apprezzato per la sua fedeltà al romanzo originale, la regia “vibrante” e le interpretazioni , dall’altro ha divisoContinua a leggere “Il film più fedele.”
Il primo Frankestein cinematografico.
Sull’onda del film campione di incassi dello streaming, vorrei iniziare ad analizzare la figura creata da Mary Shelley nel cinema e nella letteratura. Un viaggio fatto poche volte e con informazioni frammentarie, anche dovute al passaggio attraverso i secoli. Mi sono accorta di quanto entrambe le produzioni siano prolifiche ed estremamente interessanti. A partire dalContinua a leggere “Il primo Frankestein cinematografico.”
Non chiamatelo Frankestein..
Dopo aver visto il campione di incassi e visualizzazioni non potevo non commentare quanto recentemente prodotto dalla mente geniale di Guillermo del Toro. Tuttavia, questo è uno di quei casi dove mi trovo ad essere combattuta tra due giudizi. Ho letto diverse volte il romanzo di Mary Shelley e l’ho sempre considerato un capolavoro: modernoContinua a leggere “Non chiamatelo Frankestein..”
la terrazza dove il sentimento non ha mai abitato.
“Tutta questa gente mi è vicina per i soldi” E di colpo comprendi perfettamente l’essenza stessa della trama di un prodotto Netflix che si proponeva come scontato ma che tale non è stato. Terrazza Sentimento non ne è solo il titolo, ma è il ricordo di un capitolo marcio appartenente alla cronaca nera di Milano.Continua a leggere “la terrazza dove il sentimento non ha mai abitato.”
La pista sarda che non risolve, ma scava in un pruriginoso non necessario….
Lo ammetto: ero davvero spinta dalla curiosità e dalla speranza di un buon prodotto: pubblicizzato a suon di comunicati stampa, di una campagna pubblicitaria interessante e soprattutto di tantissima attesa. Ma ne sono rimasta profondamente delusa, soprattutto da parte di un regista come Solimma. Inutile premettere che la vicenda del Mostro ha segnato l’Italia eContinua a leggere “La pista sarda che non risolve, ma scava in un pruriginoso non necessario….”
