«Tu vedi lunge gli uliveti grigiche vaporano il viso ai poggi, o Serchio,e la città dall’arborato cerchio,ove dorme la donna del Guinigi […]» Gabriele D’Annunzio, Elettra Esattamente come tutte le storie più belle, certe trame si scoprono quasi per caso e spesso su suggerimento di un’amica. Grazie a Giovanna, oggi racconto di Ilaria del Carretto e diContinua a leggere “La Bellezza Eterna”
Archivi della categoria: Luoghi da amare ed esplorare
L’orecchio impiccione
Pochissimi sanno che Milano che a Milano il detto “anche i muri hanno le orecchie” prende letteralmente in via Serbelloni 10, accanto al portone di Palazzo Sola Busca. Una zona abbastanza centrale e sicuramente molto frequentata in quanto sede di diversi uffici e attività commerciali, ma tutto viene messo in ombra da una particolarità assolutamenteContinua a leggere “L’orecchio impiccione”
Occhio a chi entra
In Vicolo di Santa Rufina si trova un’antica porta murata. È al civico 52 e mostra in alto una curiosa scritta, “NOCENTIBUS” che significa “a chi vuole nuocere” quindi “a chi è nemico”. Il significato è chiaro: la porta della casa è sempre chiusa – addirittura murata – per chi vuole nuocere al proprietario. AContinua a leggere “Occhio a chi entra”
Una linea leggendaria.
Secondo la leggenda un colpo di spada dell’Arcangelo Michele tracciò una linea che unisce sette incredibili luoghi di culto dall’Irlanda a Israele, passando per Inghilterra, Francia, Italia e Grecia. Un itinerario che attraversa il tempo, la storia e paesaggi unici al mondo, da percorrere con ogni mezzo e per ogni via, ponte tibetano incluso! AlContinua a leggere “Una linea leggendaria.”
Lo scorcio che non ti aspetti
Sta lì: all’ingresso della città, dipinto sulla facciata di un palazzo nei pressi di uno dei crocevia più importanti e trafficati. Meraviglia alla vista di tutti ma poco osservata come merita. Ecco l’affresco imponente di Renato Reggiori, artista nato a Caravate nel 1932, che ,dopo gli studi classici, Renato Reggiori frequentò l’Accademia di Brera. AllievoContinua a leggere “Lo scorcio che non ti aspetti”
Castello di Somma
Uno dei manieri più suggestivi delle zone del Varesotto è sicuramente il Castello Visconti di San Vito, situato in località Somma Lombardo. L’origine è antichissima, tra la fine del XIII e l’inizio del XIV secolo per ordine della famiglia Visconti. Allora la casata era reggente della signoria di Milano, e la costruzione era utilizzata comeContinua a leggere “Castello di Somma”
Nel giorno di san Valentino…un ricordo d’amore.
Quasi per caso, ho scoperto la genesi bellissima di quelli che sono i giardini caratteristici di Varese. Tutto grazie ad un reel accattivante e ricco di preziosi cenni culturali e storici. Troverete il link sotto dove vedere il video La pagina in questione si chiama “Quello che non sai su Varese”, attiva sia su InstagramContinua a leggere “Nel giorno di san Valentino…un ricordo d’amore.”
Un figlio segreto e un ricordo doloroso.
Pochi sanno che Maria Callas ebbe un figlio. E proprio a questa creatura è legata una storia, venuta alla luce diversi anni dopo la morte della diva. Ogni primo lunedì del mese. Era il suo piccolo, grande segreto ed avveniva nel cimitero di Bruzzano, alla periferia nord di Milano.Maria Callas arrivava di mattina presto, primaContinua a leggere “Un figlio segreto e un ricordo doloroso.”
Rosania e il suo amore impossibile.
E, ancora oggi, lo spirito inquieto di Rosania abita le stanze del Castello, in special modo i sotterranei.Fate silenzio ed ascoltate:nelle notti ventose, si può sentire una voce invocare aiuto, piangendo sommessamente.E’ lo spirito di Rosania, che chiede aiuto dalla sua stanza di morte… Gropparello è un Comune italiano situato in provincia di Piacenza, in Emilia-Romagna.IlContinua a leggere “Rosania e il suo amore impossibile.”
La città addormentata Consonno.
Il borgo di Consonno è una frazione del comune di Olginate, in provincia di Lecco, al quale fu annesso nel 1928. Le prime notizie storiche di questo borgo risalgono però a una pergamena del 1085 che lo citava con il nome di Cussono. Circondato da castagni, prati e campi, Consonno viveva per lo più di agricoltura, i suoi contadini coltivavanoContinua a leggere “La città addormentata Consonno.”
