Torre Colombera

Nel comune di Gorla Minore vi è una suggestiva ed antica struttura medievale chiamata Torre Colombera. Quasi nascosta tra le vie della cittadina, colpisce la vista del visitatore per la sua poderosità e bellezza immutata. Il nome deriva dalla sua destinazione d’uso nei tempi antichi: ossia uno spazio per l’allevamento dei colombi viaggiatori (da quiContinua a leggere “Torre Colombera”

Il cavaliere del lago gelato

Curiosando alla ricerca di storie su Varese mi sono imbattuta in una cantilena senza tempo e che si perde nei racconti del lago, immersa in quel fascino che l’acqua placida regala. Tramandata e melodiosa come un ode a quello specchio che riflette il cielo. Sotto il pesante mantello che lo imbacuccava fino alle orecchie, ilContinua a leggere “Il cavaliere del lago gelato”

La carezza del cielo

Casualmente mi sono imbattuta in una storia delicata e ricca di dolcezza. A Bruxelles, precisamente nel Cimitero di Laeken, si trova un mausoleo che ogni anno cattura l’attenzione per uno spettacolo davvero meraviglioso. Costruito nel 1920 dal marmista Léonce Evrard per sua moglie Louise Flignot, la tomba presenta una scultura di una figura in lutto,Continua a leggere “La carezza del cielo”

I musici misteriosi

Varese è conosciuta in tutto il mondo per il suo meraviglioso Sacro Monte. Luogo suggestivo dove fede e bellezza naturale creano un connubio perfetto di devozione e bellezza, ma tante sono le storie legate a questo piccolo di paradiso. Un’antica leggenda narra che in tempi lontanissimi, sul Sacro Monte di Varese, quando era ancora un’aspraContinua a leggere “I musici misteriosi”

L’ago e filo di Milano

Piazzale Cadorna è famosa per uno dei suoi monumenti più iconici. Opera dello scultore svedese-americano autore che nel 2000 (con sua moglie Coosje van Bruggen) creò “Ago filo e nodo” in uno dei cuori pulsanti di Milano. L’opera si inserisce nel progetto di modernizzazione e sistemazione della Stazione Cadorna e della piazza circostante, affidato dalContinua a leggere “L’ago e filo di Milano”

La statua più celebre d’America…è passata da Arona.

Ebbene, non sto scherzando! E la storia è ancora più interessante di quanto si pensi…. Ma partiamo dalle origini: uno dei luoghi di più grande interesse del Lago Maggiore, è sicuramente il Colosso di San Carlo Borromeo di Arona, conosciuto anche come “il San Carlone”. Quasi una tradizione recarsi per una visita. Alta ben 35Continua a leggere “La statua più celebre d’America…è passata da Arona.”

La casa del diavolo

Il civico numero 3 di Corso di Porta Romana rappresenta per molti milanesi un vero e proprio antro dell’inferno: un luogo dove la leggenda si intreccia con la storia. In questa via si narra infatti che il seicentesco Palazzo Acerbi, fu per un tempo la dimora del Diavolo in persona.Il primo proprietario dello stabile fu,Continua a leggere “La casa del diavolo”

L’eremita del Sasso Ballaro

Attorno al 1200 c’era un piccolo naviglio che, all’imbrunire d’una sera d’estate, solcava le acque leggermente increspate del Lago Maggiore, dirigendo la prua verso il porticciolo di Arolo. A poppa stava beatamente seduto messere Alberto de’ Besozzi, nobiluomo e mercante di stoffe. Si godeva il panorama e si godeva lo spettacolo, rinfrancato dai floridi guadagni appenaContinua a leggere “L’eremita del Sasso Ballaro”

Casa Macchi: una perla cristallizzata nella sua bellezza.

Immersa nella cornice del piccolo paese di Morazzone, vi è una dimora bellissima e suggestiva: Casa Macchi. Edificio residenziale fino agli anni 70, quando la proprietaria, Maria Luisa Macchi, la donò al FAI che, dopo una accurata ristrutturazione, ne fece un museo. Ora è possibile immergersi in una realtà familiare fatta di sale accoglienti, curateContinua a leggere “Casa Macchi: una perla cristallizzata nella sua bellezza.”

La voce dell’anima

Contento, proprio contentosono stato molte volte nella vitama più di tutte quandomi hanno liberato in Germaniache mi sono messo a guardare una farfallasenza la voglia di mangiarla. La Farfalla, TONINO GUERRA Come raccontare di uno dei più grandi poeti del novecento? Forse attraverso i luoghi a lui cari è più facile. E’ come sentire laContinua a leggere “La voce dell’anima”