L’Angelo e la Spada: l’amore che sa leggere il dolore.

L’amore è qualcosa di totalizzante, unico e straordinario. Un sentimento che sa anche di rinuncia a ciò che gli è più caro per la salvezza dell’altro.

Questa storia è un fantasy che tocca il cuore e fa piangere. Di un pianto delicato e dolce, esattamente come il sentimento dei protagonisti della vicenda.

Eva, donna bambina cresciuta troppo in fretta, inconsapevole della bellezza del mondo ma prigioniera di un destino già segnato fin da bambina. Abusata e sfruttata in nome di un dono che possiede. La ragazza appartiene infatti all’organizzazione di San Giorgio: una congrega, guidata un signore potente quanto inquietante chiamato Signore del Drago.

Fin da piccina la protagonista ha un dono speciale. Grazie ad un potere straordinario riesce a curare ogni tipo di ferita con la forza delle mani. Una condanna che l’ha sottratta agli affetti più cari e ad una vita normale.

Jay è un giovane uomo che fa parte della stirpe dei Dow, personaggi malvisti e dediti alle cose peggiori, secondo il pensiero comune. Tuttavia egli è invece un ragazzo amorevole e premuroso, devoto alla sua Eva che vorrebbe liberare dal giogo malefico in cui versa fin dalla tenera età.

Due destini che si incrociano,vittime inconsapevoli della sorte. L’una di un potere magnifico ma che pesa come un ergastolo, l’altro additato come reietto per la sua appartenenza ma che è di quanto più lontano dalle brutte voci che lo accompagnano da sempre.

Il loro sarà un percorso tormentato, sofferto e tratti disumano.

Il fato aleggia prepotente su un sentimento puro ed innocente.

Ma nel finale, l’amore saprà donarsi totalmente. Nonostante tutto, anche contro i propri desideri e sogni.

Daniela Palla regala una narrazione intensa, ricca di suspense e a tratti incredibilmente dolorosa. Non è una storia facile, non è una vicenda per cui rimanere indifferenti.

E’ come assistere alla morte lenta di un innocente: Eva è una sorta di condannata a morte, e Jay il suo strenuo difensore. Solo contro un mondo di barbari che nel nome del bene praticano ogni forma di abuso.

La ragazza è come un oggetto senza anima e cuore. E’ il suo dono che l’ha condannata ad una vita senza esistere. Lei non ha voce: urla nei suoi occhi un dolore lancinante e Jay ha accolto quel grido.

Come se avesse letto negli occhi della sua amata l’anima disperata che implorava aiuto. Ancora prima che Eva lo chiedesse.

Jay ha saputo compiere quello che nessuno ha mai fatto verso la protagonista: le ha donato amore esattamente come questa povera creatura avrebbe meritato.

Fino alla fine e per sempre nel suo cuore.

Immutabile nel sentimento, eterna nella memoria di un amore mai finito.

6 pensieri riguardo “L’Angelo e la Spada: l’amore che sa leggere il dolore.

  1. mi piacciono molto i tuoi articoli e ammetto di trarre ispirazione….anche se la mia strada è davvero lunga e non ho il tuo talento. Hai tutta la mia stima: scrivi con talento, in modo fluente e accattivante. Grazie di condividere questo dono.😊

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  2. Ti ringrazio infinitamente per le tue parole. L’angelo e la spada è una storia nata dall’esperienza e scritta col cuore.

    Eva è il nome di mia figlia. 💖

    Rinnovo i complimenti per il blog 😁

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