Luce nella notte.

Una storia nata in una delle terre più straordinarie al mondo: la Sicilia.

Colori, sapori, tradizioni e vicende storiche si intrecciano nell’ esistenza di Celeste. Donna siciliana dal cuore pieno di speranza e con una grande passione. Scrivere.

Fin dagli studi universitari: bellissimi momenti di giovinezza, fermi nel ricordo e meravigliosamente eterni nella memoria. La determinazione e la venerazione per la letteratura che conduce ad un percorso universitario precario ma sicuramente appagante nell’anima della giovane studentessa.

Mettere in parole ciò che la sua anima le detta, complice la sua infanzia con la premurosa e materna nonna Filomena. Celeste vede nella scrittura la via segnata dal cuore che però si scontra con il futuro incerto e precario che le materie letterarie si trascinano da tempo immemore nel panorama lavorativo italiano.

Un opera che è un grandissimo e potente inno alla speranza. Uno speranzare fatto di sogni e fatica. Profumato di quell’anima di Sicilia che solo un nativo conosce. Perché la Trinacria è qualcosa che porti nel sangue. Un fluido incandescente come la lava dell’Etna che ribolle e non si ferma mai. Regalando paesaggi meravigliosi in ogni stagione, fumando persino sulle vette innevate.

Attraverso gli occhi della protagonista. Anima curiosa, vivace, introspettiva. Dinamica ma mai invadente. Testimone e mai spettatrice della sua terra. Energica e che mai si ferma a qualsiasi cosa le presenti la vita: il trasferimento a Milano, la ricerca di un lavoro stabile e la rottura con il suo grande amore Marco non riusciranno mai a buttarla giù.

Ogni inizio è sempre dietro l’angolo, pronto ad essere intrapreso.

Durante il nostro cammino, si prospettano diverse porte da cui si snodano differenti strade: la vera sfida sta nell’aprire quella giusta!
E Celeste quale aprirà?
Ora ascolteremo il suo cuore

La narrazione si svolge in modo dinamico, introspettivo e mai scontato. Esattamente come la vita di ognuno di noi. Comune a tante, ma meravigliosa nella sua unicità.

Apre il cuore leggere i tanti estratti della storia siciliana vissuti in prima persona dalla protagonista.

Isola meravigliosa ma le cui strade sono lastricate di difficoltà. Terra madre di tanti talenti ma matrigna crudele che spesso abbandona i figli all’esilio in cerca di opportunità migliori.

L’Etna, l’ officina di Vulcano, che erutta al ritmo della passione che alimenta gli abitanti della sua terra. Nulla in quel pezzo di mondo lascia indifferenti. Anche nella letteratura ricordando Acitrezza e I Malavoglia di Verga.

Celeste vive, nella sua esistenza, tante vite e cerca la sua strada. La sua anima è piena di pensieri, parole e dubbi.

Cerca di capire, anche con un piglio velatamente ironico, la nuova realtà milanese, i cui ritmi sono totalmente differenti da molti angoli d’Italia. Il carburante dell’esistenza è il lavoro e lo stress il motore. Un perfetto ingranaggio di vite che attraversano una città che da decenni è, di fatto, una delle capitali economiche italiane.

Un agglomerato urbano che accoglie i tanti figli di terre dove il lavoro è spesso sottopagato o senza prospettive.

Alla ricerca di un posto nel mondo ma dubbiosa sul futuro e sulla scelta migliore da prendere. Nel cuore, i suoi affetti. Il rapporto con uomini, alcuni fuggenti, alcuni premurosi.

Nella sua borsa il suo fidato blocchetto: un diario poetico dell’anima che regala piccoli componimenti pieni d’amore e d’affetto. Una, meravigliosa, è quella per il suo papà.

Piccola e tenera,
con quell’abbraccio che ti avvolgeva,
avvertivi la sua grandezza;
Non c’era nulla che potesse farti male,
sentivi che la sua mano era speciale:
dal vento minaccioso ti proteggeva
e ogni pericolo, man mano, cadeva.
Di eroe la sua forza ti sapeva e sapevi che niente temeva.
Sebbene grande e forte,
accogli ogni cosa che ti porge,
hai ancora bisogno di quella mano sul cuore e del suo infinito calore:
Non potrai essere cullato,
ma dal suo amore sarai ancora abbracciato;
Vedi la sua umanità,
ma sai che per sempre ti proteggerà,
perché è lui,
Il tuo Papà

Sempre però con l’idea di inseguire i suoi sogni.

La storia di tante storie. La vita di tanti figli di Sicilia con la passione per la vita nel sangue e negli occhi il loro amato vulcano. Terra amata e odiata, fragile ed estrema al tempo stesso. Dove la crudeltà va di pari passo a quel senso di giustizia che ha spinto gli stessi siciliani ad opporsi al cancro dell’isola: Cosa Nostra.

Leggendo questo libro è vibrante il trasporto, le emozioni zampillano e le stelle sono sempre il faro della speranza. Perché l’ossigeno della protagonista è proprio la speranza.

Nonostante le mille difficoltà, il suo cuore è rivolto amorevolmente al mondo e alla sua terra. Ai tanti amici che la circondano e ai tanti ricordi.

La sua vera certezza in tanto peregrinare.

Lascia un commento