
Che Muffin non sia un cane come tanti è cosa ormai nota. È diventato il compagno di giochi di tantissime persone e la sua storia ha scosso i cuori e fatto riflettere.
Potete trovare le trame dei libri dedicati a lui in questi link.
Il Mondo di Muffin e l’amore infinito
Lasciate che vi spieghi: la voce di Muffin.
Però oggi, attraverso la penna sempre acuta e curiosa di Daniela Zaghini, vorrei approfondire un tema spesso poco affrontato: la quotidianità dei nostri amici a quattro zampe.

Il nostro mondo “umano” è, purtroppo, fondato sulle costole dello “scontato”. Figuriamoci quello degli animali da compagnia.
Tutto è scandito, incastrato alla perfezione tra impegni e tempo libero, nulla viene lasciato alla spontaneità.
Ebbene, nel caso di Muffin, questo concetto è rivoluzionato.
Un uragano che non porta distruzione, ma rinnovamento d’amore.

La bellezza dell’ imprevedibilità e dell’amore incondizionato.
Ma soprattutto la meraviglia nel sorprendersi ancora per le piccole cose come la natura.
Semplicità straordinaria che sa di delicata e intima sensibilità.
Un bambino che si sorprende per le piccole cose e gioisce di ogni nuova scoperta: come se gli scoppiasse il cuore di gioia ad ogni nuova emozione.

Noi abbiamo solo da imparare nel leggere queste meravigliose avventure. Si spazia dalle avventure in giardino, scoprendo gli animali che lo popolano e alla stessa casa. Un luogo sicuro, accogliente e da proteggere.
Un piccolo animale con un cuore infinito, straordinario nei gesti e premuroso nelle piccole attenzioni. Senza avere il dono della parola, sa comunicare ogni emozione e sensazione.
Maestro di tanti insegnamenti di vita, nonostante la sua natura tenda, in modo assolutamente pregiudizievole, a definirlo “animale da compagnia”.
Come se la categoria degli amici a quattro zampe fosse solo un essere gregario dell’uomo: il cui compito è quello di addestrarlo.
Anche se, molte volte, questa pratica andrebbe impartita ai padroni.
E gli uomini, da addomesticare, sono gli animali peggiori.

