
Durante la festa del rione Madonna in Campagna è stato possibile visitare la chiesa omonima.
Il suo nome è dovuto alle campagne fertili che cingevano il paese di Castiglione Olona. La costruzione iniziò nel 1566, accanto ad un preesistente oratorio dedicato a Santa Maria Rosa, con qualche ritardo causato dalla mancanza di fondi e terminò solo ottanta anni dopo, per forte volere dell’arcivescovo di Milano Cardinale Cesare Monti.

L’edificio religioso ha una struttura semplice e presenta un’impianto ad aula unica con coro quadrangolare e due cappelle laterali nei lati, è coperta da una volta a botte suddivisa in tre campate con rilievi raffiguranti i simboli della passione.
Durante l’anno 1724 l’intero edificio venne restaurato dagli abitanti in onore di San Nicola da Tolentino. Diversi interventi furono effettuati nel corso degli anni per mantenere l’edificio religioso un luogo di culto vivo e pulsante per la comunità castiglionese e non solo.

La facciata, prevalentemente composta con murature a vista e con buona probabilità non completata, presenta una grande finestra a serliana posta sopra il portale.
La cappella di sinistra è dedicata al santo di Tolentino e da esso prende il nome la festa che ricorre agli inizi di settembre nel rione.

Quella di destra, in cui sono presenti diversi affreschi, è per la Madonna della cintura.








L’altare è costruito in marmo di Verona con una pala affrescata con scene della natività.



Di fronte la chiesa si trova il quattrocentesco Oratorio di S. Maria Rosa, che ogni anno durante le festività natalizie, diventa la cornice di un meraviglioso presepe animato.


