
Tra gli oppidesi illustri si annovera l’architetto e religioso Francesco Grimaldi.
Fu attivo a Napoli, dove lavoro’ e divenne portavoce di uno stile barocco estremamente innovativo che sembrava precorrere lo stile cinquecentesco.

Nel 1564 entrò nell’ordine dei Teatini e, tra il 1576 e il 1598, soggiornò a Roma partecipando al cantiere di Sant’Andrea della Valle ed ebbe modo di studiare le tecniche architettoniche di Michelangelo e Bramante.
Negli stessi anni realizzò i primi progetti napoletani, come la chiesa di San Francesco di Paola vicino Porta Capuana (demolita nel 1792), e la chiesa di San Paolo Maggiore.



Il suo lavoro più importante fu la Cappella del Tesoro di San Gennaro: Il capolavoro che lo rese immortale e conosciuto in tutto il mondo.
Tra i suoi ultimi progetti degni di nota si ricordano le chiese di Santa Maria degli Angeli a Pizzo falcone (1600-10) e dei Santi Apostoli a Napoli, quest’ultima terminata molti anni dopo la sua morte (1611-49).

