La parola fine, esattamente come Gucci merita.

La tua morte è stato un colpo durissimo non soltanto per noi, per la tua famiglia, e i nostri amici più stretti: aveva colpito il mondo intero.

allegra gucci

Bellissimo, intenso ed avvincente.

Finalmente una verità degna di essere chiamata tale. Scritta con il getto ponderato di chi ha amato, dubitato ma saputo andare oltre ogni forma di diceria, interesse e cattiveria.

Nessun pietismo, nessuna morale.

Lo ammetto, la sua gioia mi aveva fatto scorgere una luce nel buio pesto in cui lei ci aveva trascinati.
Ma era l’ennesimo miraggio.

Allegra Gucci

Solo una figlia che parla al padre. Un lungo addio che sa di un legame mai pienamente vissuto, alimentato da piccoli momenti di serenità turbati dai costanti e continui dispetti dei due ex coniugi.

Allegra Gucci, che, nonostante la sua vita dorata e il cognome altisonante, ha visto il padre ucciso, la madre mandante e la nonna impadronirsi della fortuna di famiglia. Quest’ultima, Silvana Reggiani, viene dipinta come una donna senza scrupoli e morale: interessata a preservare la fortuna di famiglia più che la salute mentale di figlia e nipoti.

Patrizia Reggiani ne esce come una donna arida di sentimenti, cinica e profondamente egoista: molto fedele a quella immagine che ci ha regalato dalle tante interviste e scritti.

Moglie fiera e superba del potete acquistato, risentita di un’abbandono repentino e della perdita del prestigio e dello status symbol. Non perderà mai occasione di definirsi come la “signora Gucci” nonostante il divorzio.

Lei è una Gucci, anche in carcere.

Tu eri una di quelle persone che qualche volta vincono e le altre imparano la lezione.
Nella tua testa e nel tuo cuore c’erano altri progetti, altri sogni.
Se solo non ti avessero tolto di mezzo nel più sleale e definitivo, per me doloroso, dei modi.

Allegra Gucci

Paola Franchi si rivela per ciò che è stata veramente: una donna lupo travestita da agnello che, spacciandolo per silenzio doloroso, ha chiesto risarcimenti danni e svuotato (la sera stessa del delitto) la casa del compagno.

Piangere con il conto in banca più pieno possibile, insomma. Una tesi che ha sempre confermato le mie impressioni. I pianti forzati e quell’aura di santità ipocrita lasciavano presagire una certa supponenza e falso buonismo.

Allegra Gucci è straordinaria nella sua sincerità, acuta e talvolta dura.

Non nasconde nulla, se non quel vuoto.

Avrei voluto poter scegliere la mia strada, anche a costo di sbagliare, anziché trattenermi per paura che un passo falso si ripercuotesse su una condizione già estremamente fragile.

Allegra Gucci

Un rapporto irrisolto e una mancanza dilaniante.

Era Maurizio Gucci, ma prima di tutto era un padre: il suo.

E con questo libro ha chiuso con grande dignità ciò che è stato violentato da anni di gossip, cronaca nera e pettegolezzo.

Perché questa storia merita una fine.

La giusta fine.

4 pensieri riguardo “La parola fine, esattamente come Gucci merita.

      1. Le belle parole che hai speso per me mi lusingano profondamente, e le ricambio di cuore: anch’io adoro i tuoi post, infatti mi sono iscritto al tuo blog proprio per essere sicuro che mi arrivi una notifica sia qui che via mail ogni volta che ne pubblichi uno. Per merito tuo ho scoperto tanti bellissimi libri. Grazie a te per la risposta! 🙂

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      2. Grazie di cuore!! E’ un onore leggere il tuo commento, da esperto del settore sono lusingata. Ancora complimenti e ad maiora!!!

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