
Oggi è la volta di una donna speciale: Filomena Iacovino, classe 1927.
Nativa di Grassano da una famiglia di condizioni umilissime. Rimase orfana di padre a soli 5 anni, e trascorse gli anni della giovinezza con le sorelle Concetta, Teresa e Nicolina, lavorando nei campi.
Una condizione estremamente comune a molte donne dell’epoca.

Eppure tutto questo non bastava ad una donna con gli orizzonti grandi come i sogni.
E quindi Filomena, incinta, insieme al marito, decise di rompere gli indugi ed emigrare. Per pagarsi il viaggio vendettero parte della loro misera proprietà, caricando i bauli su un carretto fino alla stazione di Grassano diretto a Napoli.
Da qui, esattamente il 9 gennaio 1949, iniziarono il lunghissimo viaggio via nave per l’Australia.

Pasquale e Filomena arrivarono a Fremantle il 25 febbraio 1949. In un primo tempo presero casa nel Sud Ovest dell’Australia a Gnowangerup, un paesino di circa 500 abitanti. Vissero in una fattoria e allevando, da cui ricavavano la lana.

Con i soldi ricavati, aprirono il Café of Rover, nel centro del paese, dove la Iacovino mette a frutto la sua grande passione: la cucina.
Il successo è inarrestabile fino al benessere tanto sognato. Tanto che i due decisero di diventare imprenditori vinicoli.
I primi in Australia, e la azienda rimane tutt’oggi leader del settore.
Una realtà straordinaria nata da fatica, passione e sacrificio. Esempio di coraggio e intraprendenza in cui sperare per le generazioni future.

