
In tutta la Basilicata regna la leggenda delle leggende, quella del “monachicchio” (il nome cambia a seconda dei diversi dialetti in Basilicata).
La storia ha per protagonista lo spirito di un bambino morto prima di ricevere il battesimo. Lo spiritello appare ad altri bambini come lui, con i quali ama giocare e divertirsi in modo spensierato.
Il gioco che il monachicchio proponeva ad ogni bambino prevedeva il rincorrersi.
Chi riusciva a prendere il cappello allo spiritello, poteva raccogliere le tantissime monete d’oro che dal suo cappello cadevano in terra, con un particolarissimo tintinnio.
Il monachicchio si manifesta nelle ore diurne e non ha alcuna intenzione di intimorire nessuno, ma desidera solo giocare con altri bambini.






Una delle tante storie legate ad una delle regioni meno conosciute d’Italia.
Eterna e preziosa come il suo territorio.

