
Tra i tanti film presentati in questo periodo ho trovato questa produzione molto interessante e che sta già facendo parlare di sé, accompagnata da un grande successo di critica e pubblico.
Si tratta del film “Global Harmony” a cura del regista Fabio Massa, personalità eclettica e contraddistinta da un profondo senso creativo che guarda non solo al futuro, ma riscrive le regole stesse del presente. Osservando con occhio curioso e critico la realtà, l’artista regala uno scenario pregno di speranza e delicatezza in uno sfondo totalmente inaspettato.
E la sua creatura cinematografica è profondamente rappresentativa dell’arte che permea il lavoro.

La trama verte attorno al personaggio carismatico e determinato di Richard Foster, rampollo di una ricca famiglia newyorkese, che decide di non seguire un destino già prestabilito ma di fondare “Global Harmony Foundation” con sede a New York, con la quale lotta costantemente per la salvaguardia dei diritti fondamentali dell’uomo, con il fine di garantire una cooperazione globale e un mondo più equo per ogni essere umano.
Azione coraggiosa e forse anche un po’ incosciente, ma la bellezza dei sogni è che spesso sono realizzati da incoscienti e straordinari sognatori.
E in Italia, attraverso alcuni episodi inaspettati ed imprevedibili, troverà una sorta di riscatto e di prospettiva totalmente differente da come l’uomo si era immaginato. Precisamente a Lampedusa, uno dei luoghi forse più rappresentativi di una società profondamente diseguale.
Una storia che profuma di speranza ma al tempo stesso non lascia nulla di scontato. Ogni personaggio è in continua evoluzione e nulla sarà mai come previsto.
Fidatevi, nel caso di “Global Harmony” il famoso detto nulla è come sembra non solo calza a pennello ma è anche, in alcuni punti, persino limitante. In questo film è lo spettatore che si interroga ad ogni scena, trovando punti di riflessione sempre diversi e sorprendenti.

Tante le tematiche abbracciate e approfondite, espressione di ciò che viviamo e respiriamo quotidianamente.
Questo film è un profondo atto di ribellione a ciò che sembra essere già scritto ma che solo noi possiamo decidere di cambiare.
Il senso profondo e intimo è quello liberarsi dal giogo della drammatica zona di confort a cui la società odierna pare essersi incancrenita. Come se ogni tragedia fosse scontata e insanabile, e occorre farsi una ragione per tutto. Nessun dramma escluso.
Esattamente come il protagonista della pellicola, nulla può essere scontato.

A tal proposito, vi invito alla proiezione del film che si terrà presso Il MIV di Varese, in via Giuseppe Bernascone 13 il 10 Marzo alle ore 20.45.
Occasione preziosa ed unica per conoscere questa produzione che sta già riscuotendo successo e consensi in ambito nazionale ed internazionale.
Tra i tanti riconoscimenti ricevuti vi è anche il Premio Anemos che ha visto il regista Fabio Massa tra i vincitori per l’impegno e la denuncia dei tanti squilibri che affliggono la nostra società.
Esempio encomiabile di come arte e carisma possano essere uno degli strumenti migliori per riflettere e dare consapevolezza su temi tanto attuali come la violenza e le tante (troppe) forme di abuso.
Anemos e i suoi volontari non mancheranno di dare sostegno ad un evento che sarà una preziosa occasione di visione di un film davvero interessante ed unico.
Non mancate!!



Una opinione su "Un film coraggioso e innovativo"