I Sassi più famosi del Mondo

 I Sassi di Matera sono un grande insediamento rupestre composto dal Sasso Caveoso o rione Caveoso, dal Sasso Barisano o Rione Caveoso e dal Rione  Civita. Osservandoli si ha la sensazione di essere di fronte ad un fitto mosaico di grotte e graziosi palazzotti. Andando più a fondo e varcando le loro soglie ci si trova di fronte a estesi ambienti ipogei, incredibili siti sotterranei, chiese rupestri, antichi forni, sistemi di canalizzazione e raccolta di acque piovane. Tutto scavato rigorosamente a mano nell’arco dei millenni. 

Incanto mistico ed energia che danno la possibilità a chi li visita di vivere  UN’ESPERIENZA UNICA. Probabilmente perché sono fortemente evocativi. Evocativi di una dimensione basata sull’idea di un qualcosa che è all’origine del tutto e che inconsciamente fa ritornare ad visione più semplice ed allo stesso tempo molto affascinate dell’esistenza. Una dimensione che fa sentire diversi, forse semplicemente uomini, partecipi qualcosa che ci caratterizza e ci accomuna

Oltre che un abitato rupestre unico al mondo, rappresentano una grande opera d’arte collettiva e spontanea.

  • UN HABITAT RUPESTRE UNICO AL MONDO
  • IL PRIMO SITO UNESCO DEL SUD ITALIA
  • IL CENTRO STORICO DELLA CAPITALE EUROPEA DELLA CULTURA 2019
  • IL CENTRO STORICO DI UNA DELLE CITTA’ PIU’ ANTICHE AL MONDO
  • UNO DEI SITI STORICI PIU’ VISITATI D’ITALIA
  • UN GRANDISSIMO SISTEMA DI RACCOLTA DI ACQUA PIOVANA
  • UNA CITTA’ DOVE SI VIVEVA IN VICINATI

Un grande monumento, una complessa scultura alla cui realizzazione hanno partecipato centinaia di generazioni accomunati da un unico obiettivo: vivere sfruttando quello che il territorio offriva, ossia una roccia porosa e facilmente lavorabile, alimentando una tradizione antichissima: la tradizione rupestre.

MATERA è la TERZA CITTA’ PIU’ ANTICA AL MONDO. La storia della città e del suo monumento più importante coincidono con la Storia dell’uomo, con il cammino che l’uomo ha fatto dal Paleolitico ai nostri giorni. 

Un passato che emerge attraverso testimonianze storiche ed archeologiche che vanno dal Paleolitico all’età Moderna, passando per il Neolitico, con le sue incredibili testimonianze  e singolarità (Basti pensare ai numerosi villaggi neolitici presenti nel territorio materano o alla ceramica di Serra d’Alto), l’età dei metalli, l’età antica, quindi il Medio Evo, il Cinquecento, il Settecento, l’Ottocento e il Novecento. Tutte queste testimonianze, rendono questa città unica. La storia di un territorio si intreccia con quella  popolo molto spesso coincide con la storia delle sopraffazioni e delle sofferenze che lo stesso ha vissuto, ma anche con le soluzioni da esso trovate ai problemi dei suoi tempi.

Uno degli aspetti che sicuramente stupisce dei Sassi di Matera è il modo in cui siano passati dall’essere la vergogna d’Italia ad essere il primo sito UNESCO del Sud Italia ed ancora la Capitale europea della Cultura per il 2019.  Nulla avviene a caso. C’è da dire che quando Togliatti definì i Sassi di Matera “vergogna nazionale” le condizioni di vita dei suoi abitanti non era delle migliori. Quella che verrà successivamente definita la culla della civiltà contadina in realtà era ormai una città sovraffollata, molto povera e senza servizi, ma non per questo non dignitosa. Una città in cui per le classi subalterne dei braccianti agricoli non vi era alcuna possibilità  di riscatto. 

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