
Martedì non è stata una giornata come le altre. Un anno fa un uomo, un padre ed un marito dono’ la sua vita per difendere la famiglia da un mostro.
Fabio Limido è stato un grande eroe semplice e straordinario al tempo stesso.
E nel nome di un sacrificio tanto grande si è celebrata una cerimonia speciale e profondamente sentita.

Anemos, da sempre in prima linea nella lotta ad ogni forma di violenza in collaborazione con La Varese Nascosta ha donato una targa a Marta Criscuolo- Limido, moglie di Fabio.
In un discorso emozionante e vibrante in ogni singola parola, l’avvocatessa ha descritto il dolore e la rabbia provata in quei giorni ma anche la rinascita attraverso una profonda e capillare campagna di prevenzione e supporto ad ogni persona vittima di soprusi.

Con la moderazione di un professionista della notizia come Matteo Inzaghi, direttore di Rete 55 oltre la celebrazione sono stati menzionati e posti in evidenza diversi temi molto cari alla comunità.
Per non dimenticare e continuare ad onorare la memoria di una persona esattamente nel modo che avrebbe voluto.

Eppure in quella sala gremita di persone emozionate tutti abbiamo compreso quanto potesse essere immensa una persona come Fabio Limido e ne siamo usciti consapevoli che ora è il momento di agire.
Affinché nessuno pianga e celebri più funerali.
Gridiamo un fortissimo no alla violenza in ogni dove e attiviamoci per una prevenzione sempre più consapevole.
Solo uniti possiamo rendere ancora più immenso un regalo tanto straordinario.
Ossia un esistenza votata agli altri come quella di chi oggi celebriamo, lottiamo per scrivere una storia finalmente diversa.

