
Un gioiello rappresenta un gioiello nascosto tra le vette delle Dolomiti Lucane.
Con le sue strade strette e i vicoli ciechi, questo antico borgo conserva ancora oggi la sua fisionomia medievale. Il fascino è così intenso che fa parte del circuito dei Borghi più belli d’Italia.

I paesaggi che affiorano sono straordinari addirittura dal castello saraceno-longobardo poi diventato normanno – svevo di Pietrapertosa – Dolomiti Lucane – Giochi della roccia che fanno sembrare il viso di un uomo.
Qualcosa di suggestivo ed unico.

Camminando tra i vicoli di Pietrapertosa, ed ogni volta si scoprono dettagli ricchi di storia.



Situato alle pendici del Castello, Pietrapertosa conserva l’antico nome saraceno di Arabat, un tesoro che racconta storie di tempi passati.
Ciò che non tutti sanno, però, è che la magia di Pietrapertosa continua a solleticare anche l’immaginazione dei menestrelli contemporanei, iperbolici narratori che ne fanno il proscenio ideale per narrazioni avvincenti.
Uno dei quali assolutamente inaspettato.

È il caso di Stephen King che, ne l’ “Istituto”, romanzo del 2019, a pag. 520, cita proprio questo borgo in provincia di Potenza.
L’autore, in particolare, racconta di un istituto nascosto tra queste montagne in cui ragazzi e ragazze giovanissime sono tenuti prigionieri a causa della loro inafferrabile unicità: sono tutti e tutte dotate di poteri telepatici e telecinetici. Nulla più che una citazione, ma ammantata di fascino. Nella storia, il borgo lucano è solo uno dei posti in cui centinaia di giovani sono tenuti in catene, come quello di Namwon, in Corea del Sud, in Baviera o ad Amsterdam.

Sono tutti luoghi di dolore e di rivalsa in cui si coagulano le capacità e la volontà di difendersi e di essere liberi. Ma anche posti in cui tutto si scioglie nella dolcezza di un abbraccio.
Alla fine, quindi, anche in questo libro scuro, la luce di Pietrapertosa riesce a emergere in un canto corale in cui i più deboli riescono a difendersi e in cui, dopotutto, non resta che la bellezza ad ammutolirci.
Magia, suggestione e fascino lontanissimi per geografia eppure uniti da qualcosa di straordinario.
Bellissimi ed eterei.

