Ma chi sono i Sanniti?

Lo sapete che tra le popolazioni lucane i Sanniti furono definiti “la spina nel fianco di Roma”?

I Sanniti furono un antico popolo italico stanziato nell’Appennino centro-meridionale, tra il V e il III secolo a.C. 

Erano organizzati in una confederazione di tribù, tra cui i Pentri, i Caudini, gli Irpini e i Carricini, e si distinguevano per la loro abilità militare e la loro organizzazione sociale, basata su una struttura solida, innovativa e ben organizzata.

Essi migrarono dalle regioni centrali dell’Italia verso sud, seguendo un loro idolo sacro: secondo la tradizione e le fonti un toro, e si insediarono nell’area appenninica. Il territorio sannita comprendeva l’attuale Molise, parte dell’Abruzzo, della Campania e della Puglia. Estremamente noti per la loro cultura, essi si dedicavano anche alla pastorizia, l’agricoltura e l’artigianato.

La lingua parlata era l’osco, di oggi si hanno poche testimonianze e le cui origini sono incerte.

La storia li ha resi famosi per uno dei conflitti più importanti e sanguinosi della storia romana

I Sanniti furono protagonisti di tre importanti conflitti con Roma, le Guerre sannitiche, combattute tra il 343 e il 290 a.C.  Esse furono causate dall’espansione romana verso il sud Italia e dalla volontà dei Sanniti di mantenere la propria autonomia. 

Dopo una serie di battaglie, i Sanniti furono sconfitti e il loro territorio fu annesso alla Repubblica Romana. La sconfitta durante la terza guerra sannitica segnò la fine dell’indipendenza sannita e l’inizio del dominio romano nel centro-sud Italia. 

Ma ci sono un sacco di aneddoti legati a questa popolazione millenaria e leggendaria. Le donne sannite erano note per la loro abilità nella tessitura, mentre gli uomini si dedicavano all’artigianato, soprattutto alla lavorazione del metallo. 

La loro religione era politeista, impregnata da un forte culto della natura e degli antenati. 

Nonostante la loro sconfitta, i Sanniti lasciarono un’impronta significativa sulla storia dell’Italia meridionale. Le loro tradizioni, la loro lingua e la loro cultura si fusero con quelle delle popolazioni locali, contribuendo alla formazione di una identità culturale unica. 

Furono un popolo combattivo e molto identitario, emblema di una regione che tale è rimasta.

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