Il mondo oltre l’esistenza

La silloge “L’ora palindroma”, risponde alle istanze dei sentimenti, indagatrice degli avvenimenti che accadono nel profondo dell’animo umano.
Alfonso Celestino è il poeta che, attraverso scenari con eco bucolico, riporta in vita quei valori consunti dall’eccessivo consumismo.
Che cos’è per lui la poesia? Affluenza di emozioni che non vogliono essere gettati nello sterile oblio di un pianeta che vaga velocemente senza meta.

Scrivere poesie è come liberare qualcosa di profondo ed unico che abbraccia il mondo nel suo completo isolamento dai sentimenti. Chi si avvicina a questo mondo non può non avvertire una profonda catarsi con il proprio mentre si compone ed una liberazione profonda una volta terminato il tutto. E’ una magia, non esiste altra definizione più consona ed azzeccata.

Perché anche se viviamo sempre connessi a social, mail e tanto altro è innegabile che l’essere umano è tragicamente solo con l’anima. Deserticamente devastato da tormenti eppure tanto brillante e perfetto agli occhi degli altri.

Tutti convinti che gli altri vivano una vita migliore della loro, ma che in realtà è finta e annientata come tutte. Ricercando spasmodicamente qualcosa di inconscio e ignoto, con la paura di rivelare ciò che è dannatamente fragile.

Viviamo in un mondo che si dichiara libero a parole ma che in realtà è più prigioniero delle convenzioni di quanto creda.

Baci la pioggia ad occhi chiusi e a pugni stretti,
per ogni goccia precipitata dal cielo della memoria
e della speranza, sogni d’innamorarti di nuovo.
Ognuna trova fortuna sulle tue labbra,
librano nel giorno nuove sillabe
spostando le nubi verso Est.
E aspetti che si schiudano le mani
per liberare la tua energia,
la tua caparbietà nel perseguire
ciò che ti spetta di diritto,
ciò che mette una persona al posto giusto nel mondo
che dà equilibrio alla vita e al proprio cuore, l’Amore.
Forse… forse ad ogni goccia sogni di amarmi.
Forse… forse ad ogni goccia sogno di amarti.

alfonso celestino, GOCCE

Parole che attraversano il cuore e parlano di tanti aspetti della vita, anche poco considerati e apprezzati. L’autore è sicuramente una persona che scruta ed osserva non solo la realtà del vissuto quotidiano, ma anche guarda al mondo con sguardo curioso e profondo.

Egli brama di vedere oltre i limiti con cui spesso si flagella l’anima.

Non una semplice raccolta poetica ma una profonda ed innovativa analisi poetica di una vita, delle sue mille sfaccettature e complicazioni.

Una riflessione intensa, che vorrebbe parlare al suo lettore in tutta libertà e naturalezza, come solo la vera poesia potrebbe fare. Alfonso Celestino sembra voler cantare i suoi versi, che sono melodiosi ma al tempo stesso taglienti ed arguti.

Taglienti perché denudano davvero il mondo della coltre opprimente che lo incancrenisce da troppo tempo. Il filtro che impedisce da ogni essere umano di rivelare la sua natura più intima e fragile.

In qualche sogno ti rivedrò.
Sarai bella, lucente, elegante.
Quando ti accorgerai che ho aperto
la porta di questo mondo,
non fuggire via, rimani,
accarezzami e riscaldiamo questa notte,
teniamola stretta ancora.
L’alba è vicina e tutto le apparterrà.
Anche noi

alfonso celestino, GOCCE

Ogni poesia è scoperta e nutrimento al tempo stesso. Lettura che rincuora, scalda e parla.

Come avere davanti uno specchio ed ammirare il riflesso scomodo: quello che fa paura e si vergogna. Alfonso Celestino, attraverso questo libro, regala al lettore un ritratto vero di ciò che potrebbe essere.

Senza limiti, oppressioni e catene.

Un viaggio nella libertà vera, da fare e rifare all’infinito.

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