Il popolo meno conosciuto della Basilicata

Una delle popolazioni che visse in Lucania è quella degli Enotri. Essi furono un antico popolo italico che abitava la parte meridionale dell’Italia, corrispondente a gran parte della Calabria, della Basilicata e del Cilento, prima della colonizzazione greca. 

Il loro nome, secondo alcune fonti, deriverebbe da Enotro, figlio di Licaone, re dell’Arcadia, e secondo altre, da “Enotria”, terra del vino, a causa dell’importanza della viticoltura nella comunità.

Diversi studiosi ipotizzano che gli Enotri provenissero dalla Grecia, forse dalla regione dell’Arcadia, e si siano stabiliti nell’Italia meridionale tra il XVI e l’XI secolo a.C.

 Essi erano dediti all’agricoltura e alla pastorizia, e vivevano in villaggi fortificati situati su alture. Le zone abitate si prestavano perfettamente a creare agglomerati urbani ben presidiati e di difficile accessibilità.

La religione degli Enotri era politeista, con divinità legate alla natura e alla fertilità. 

Purtroppo la popolazione venne assimilata dalle diverse invasioni fino alla dominazione romana.

I reperti enotri si trovano principalmente nel Museo dei Brettii e degli Enotri a Cosenza. Il museo, situato nel complesso monumentale di Sant’Agostino, espone una collezione archeologica che racconta la loro storia e quella dei Brettii, un popolo che abitò la Calabria. 

Fino a noi è giunta la loro storia, ed ora tocca a noi fare il possibile per preservarla.

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