L’estate più bella della nostra vita.

L’estate più bella della nostra vita di Francesca Barra, pubblicato da Garzanti nel 2017, è un romanzo che celebra le radici, il legame tra sorelle e la bellezza aspra della Basilicata.

La storia ruota attorno a tre sorelle — Ida, Beatrice e Rossella — che tornano nel loro piccolo paese natale in Basilicata dopo molti anni di lontananza e silenzi. La narrazione si intreccia tra il presente e i ricordi del passato, seguendo anche le vicende dei nipoti Lorenzo e Giulia, per i quali la terra lucana rappresenta un legame ancestrale fatto di profumi di liquirizia selvatica e paesaggi disegnati tra i calanchi. Il ritorno forzato costringe le protagoniste ad affrontare segreti a lungo sepolti e rancori mai sopiti, nel tentativo di ricucire un rapporto familiare che sembrava perduto per sempre.

Il libro è stato accolto positivamente per la sua capacità di evocare atmosfere nostalgiche e per la scrittura sensibile dell’autrice.
La Basilicata non è solo uno sfondo ma una vera protagonista, descritta con un amore profondo che trasmette il senso di appartenenza a una terra “incastrata fra la salsedine di due mari”.
Una lettura scorrevole e coinvolgente, il titolo stesso evoca una promessa di libertà e rinascita tipica della stagione estiva.
La storia riesce a dare profondità a molti personaggi e a esplorare la complessità dei legami di sangue.

Un ritorno al passato che scava nell’ anima, in quelle radici che rendono unica l’anima e la sua voce.

Lascia un commento