Lo shabbat ebraico.

Lo Shabbat (dal termine ebraico shavath, “cessare” o “riposare“) è il settimo giorno della settimana ebraica, considerato un patto eterno tra Dio e il popolo di Israel
Le radici dello Shabbat sono bibliche e si trovano in due testi fondamentali.
Genesi: Ricorda il giorno in cui Dio concluse la creazione del mondo e si riposò, santificando il settimo giorno.
Esodo: È sancito come il quarto dei Dieci Comandamenti (“Ricorda il giorno dello Shabbat per santificarlo”), simbolo della liberazione dalla schiavitù in Egitto.
La festa inizia al tramonto del venerdì e termina con la comparsa delle prime tre stelle il sabato sera. Le principali tradizioni includono alcuni importanti rituali,
Accensione delle candele: Prima del tramonto, la donna di casa accende almeno due candele per accogliere lo Shabbat.
Kiddush: La santificazione del giorno recitata sul vino prima dei pasti festivi.
Challah: Si consumano due pani intrecciati (Challòt) che ricordano la doppia porzione di manna caduta nel deserto.
La cena è un momento di gioia familiare (Oneg Shabbat), preceduta dal lavaggio rituale delle mani.
È vietato compiere 39 categorie di attività creative (melakhot), come cucinare, guidare o fare acquisti, per concentrarsi sulla preghiera e sulla spiritualità.
Havdalà: La cerimonia che segna la fine dello Shabbat, separando il sacro dal profano della settimana entrante.

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