Vasco Pratolini è stato uno dei più importanti narratori italiani del Novecento, noto soprattutto per i suoi romanzi ambientati nella Firenze popolare e operaia. La sua scrittura unisce realismo sociale, attenzione ai sentimenti quotidiani e memoria autobiografica.
Pratolini nacque a Firenze il 19 ottobre 1913, nel quartiere popolare di via de’ Magazzini. Rimase presto orfano di madre e visse un’infanzia difficile, segnata dalla povertà e dal lavoro precoce. Fu in gran parte autodidatta.
Negli anni Trenta frequentò ambienti letterari vicini all’antifascismo e collaborò con riviste culturali. Durante il regime fascista fu perseguitato per le sue idee politiche. Partecipò poi alla Resistenza.
Dopo la guerra si trasferì anche a Roma, dove lavorò come giornalista e sceneggiatore cinematografico. Collaborò con il cinema neorealista italiano, scrivendo soggetti e sceneggiature.
Morì a Roma il 12 gennaio 1991.
Le opere di Pratolini raccontano soprattutto la vita dei quartieri popolari di Firenze; l’amicizia e la solidarietà tra persone semplici; le trasformazioni sociali e politiche del Novecento; l’antifascismo e la Resistenza; i sentimenti quotidiani, spesso intrecciati a vicende collettive.
Il suo stile è realistico ma molto umano e lirico, vicino al Neorealismo.
Tra i romanzi e racconti sono presenti
- Cronaca familiare (1947)
Romanzo autobiografico sul rapporto tra due fratelli, considerato uno dei suoi capolavori. - Cronache di poveri amanti (1947)
Ambientato in una strada popolare fiorentina durante il fascismo, descrive la vita quotidiana degli abitanti e il clima politico dell’epoca. - Le ragazze di Sanfrediano (1949)
Ritratto ironico e vivace della gioventù popolare fiorentina. - Metello (1955)
Racconto della formazione di un operaio socialista nella Firenze di fine Ottocento. Vinse il Premio Viareggio. - Lo scialo (1960)
- Allegoria e derisione (1966)
Pratolini collaborò alla sceneggiatura di film importanti del Neorealismo italiano, tra cui Paisà e Rocco e i suoi fratelli
Molti suoi romanzi furono adattati per il cinema e la televisione.
Pratolini è considerato uno dei maggiori rappresentanti del Neorealismo letterario italiano. La sua opera ha dato voce alle classi popolari urbane, raccontando la storia italiana attraverso la vita quotidiana delle persone comuni.

