Fermignano è una piccola cittadinadi origine romanache sorge sulla sponda sinistra del fiume Metauro, con tutto attorno il panorama morbido e collinoso tipico del Montefeltro. Nella sua storia Fermignano risente della vicinanza geografica con Urbino, alcuni documenti testimoniano come il conte Guido Antonio Montefeltro fece sorgere il “castello “ di Fermignano presso il ponte diContinua a leggere “La terra di Bramante.”
Archivi dell'autore:Francesca Nicolò
Ma chi abitato la Basilicata?
Scoprendo ed analizzando diversi aspetti di una regione a me tanto cara non ho potuto fare a meno di riflettere su quanta poliedricità e multiculturalità essa custodisca. Ma chi ha attraversato le sue terre? La Basilicata è stata abitata da diversi popoli nel corso della storia, tra cui gli Enotri e i Lucani. Queste sono traContinua a leggere “Ma chi abitato la Basilicata?”
L’amore meravigliosamente puro.
Vivere la vita, breve o lunga che sia, ma viverla; e se haila possibilità che questa sia vissuta meravigliosamentegrazie a chi si trova al tuo fianco, beh, allora, vi è ilmassimo senso compiuto.Sono una persona fortunata. A me è capitato tutto questo,anche se per poco tempo.Mia moglie si chiama Margherita. matteo selleri, un fiore cheContinua a leggere “L’amore meravigliosamente puro.”
Il fermignanese più illustre
Pochi sanno che Fermignano ha i natali a Donato di Pascuccio di Antonio, detto Bramante, nasce nel 1444 nel Ducato di Urbino, centro culturale dell’Umanesimo. Bramante è il genio caratteristico del Cinquecento, il secolo delle riforme, della rivalutazione dell’individualità contro lo strapotere centrale, della trasformazione di tanti valori sui quali è destinata a nascere l’Europa culturaleContinua a leggere “Il fermignanese più illustre”
La meraviglia dormiente.
È uno dei dipinti più noti ed iconici di fine ottocento, certamente il capolavoro, di Sir Francis Leigthon. La storia della tela è molto particolare e suggestiva. Il disegno nacque infatti originariamente per creare la decorazione di una sala da bagno in marmo, ma una volta ultimati i bozzetti frutto di molto studio eContinua a leggere “La meraviglia dormiente.”
Stringiamo le schede elettorali come biglietti d’amore.
“Abbiamo tutti nel petto un vuoto da giorni d’esame, ripassiamo mentalmente la lezione: quel simbolo, quel segno, una crocetta accanto a quel nome. Stringiamo le schede come biglietti d’amore. Si vedono molti sgabelli pieghevoli infilati al braccio di donne timorose di stancarsi e molte tasche gonfie per il pacchetto della colazione. Le conversazioni che nasconoContinua a leggere “Stringiamo le schede elettorali come biglietti d’amore.”
Gerusalemme
“Chiudi gli occhi. Davanti a te Gerusalemme.Imponente, bianca,sospesa nel tempo. Passato e presente. Presente e futuro.” Gerusalemme è definita, per antonomasia, La Città Santa, capitale giudaica tra il X e il VI secolo a.C., è la capitale contesa di Israele, città santa nell’Ebraismo, nel Cristianesimo e nell’Islam. Si trova sull’altopiano che separa la costa orientale del Mar Mediterraneo dal Mar Morto, a est di Tel Aviv, a sud di Ramallah,Continua a leggere “Gerusalemme”
Il Matrimonio in Basilicata.
Tra le varie usanze, oggi completamente modificate dalla nuova ventata del progresso e della civiltà, un posto particolare merita quella riguardante il fidanzamento e il matrimonio dei contadini grassanesi. Poiché, per la maggior parte delle ragazze, non c’era possibilità ne d’uscita ne di corteggiamento, l’unica occasione concessa loro dai genitori, per assentarsi da casa, eraContinua a leggere “Il Matrimonio in Basilicata.”
Una vita e l’importanza di raccontarla.
Ricordare fa male e bene allo stesso tempo e dover cercare nei meandri della memoria mi porta a non ritrovare quel po’ di pace che mi servirebbeper dormire. Non mi è concesso chiudere gli occhi la notte, il sonno è rimasto un miraggio, un desiderio, un ricordo obnubilato. E non è che prima soffrissi d’insonnia,Continua a leggere “Una vita e l’importanza di raccontarla.”
Auguri, Repubblica Italia.
Anche se sembra un paradosso non saperlo, vi assicuro che è sempre meglio ricordare. Vivo in un paese troppo spesso smemorato. Il 2 giugno è la Festa della Repubblica Italiana, una ricorrenza che commemora il referendum popolare del 1946 che ha sancito la nascita della Repubblica Italiana e la fine della monarchia. In quel giorno, gli italianiContinua a leggere “Auguri, Repubblica Italia.”
