Una serata per Tranchi

Nella serata del 24 Febbraio 2025 si è tenuto uno straordinario evento particolarmente sentito e condiviso nella città di Gallarate. Per celebrare la memoria di uno dei commercianti noti in città, Aldo “Tranchi” Tranchini, è stata organizzata una serata all’insegna del divertimento e del cabaret. Grazie all’associazione Amici del Caffè Teatro e alla preziosa direzioneContinua a leggere “Una serata per Tranchi”

L’orecchio impiccione

Pochissimi sanno che Milano che a Milano il detto “anche i muri hanno le orecchie” prende letteralmente in via Serbelloni 10, accanto al portone di Palazzo Sola Busca. Una zona abbastanza centrale e sicuramente molto frequentata in quanto sede di diversi uffici e attività commerciali, ma tutto viene messo in ombra da una particolarità assolutamenteContinua a leggere “L’orecchio impiccione”

Un sogno e Varese al centro

Oggi è un giorno speciale, di quelli che nessuno potrebbe dimenticare. Per me, che ho trovato nel gruppo culturale “La Varese Nascosta” una grande opportunità di espressione e conoscenza, è una di quelle giornate in cui bisogna fermarsi ed esprimere gratitudine. Non ho mai avuto il piacere di conoscere personalmente Andrea Badoglio, uno dei fondatoriContinua a leggere “Un sogno e Varese al centro”

La casa delle streghe

Da quando l’autore britannico Horace Walpole ha dato il via al genere delle case infestate con il suo fondamentale romanzo breve di ambientazione gotica, Il castello di Otranto (1765), ci sono stati centinaia di racconti e decine di romanzi incentrati su questo più agghiacciante degli argomenti letterari. Per me, i romanzi in cima al mucchioContinua a leggere “La casa delle streghe”

Il primo bacio dell’arte.

L’arte non è solo bellezza, ma anche espressione di sentimenti umani e delicati. Ne è una prova un’opera di Giotto molto nota, che però viene analizzata semplicemente accademico. Nulla togliere ai professionisti dell’arte ma credo che anche i sentimenti debbano avere la parte che meritano. Ed ecco arrivare ad una sorpresa. Siamo a Padova, nellaContinua a leggere “Il primo bacio dell’arte.”

Più ci si mostra perfetti sui social, più si hanno scheletri da nascondere.

Lo ammetto: adoro le serie american murder e le ho viste praticamente tutte. Partendo dal caso Peterson fino a quello recente dell’influencer newyorkese Gabby Petito. Quest’ultimo prodotto è davvero significativo e simbolo dei nostri tempi. Diviso in tre puntate di poco più di mezz’ora ciascuna. Avvincente e profondamente sconvolgente come solo la banalità del maleContinua a leggere “Più ci si mostra perfetti sui social, più si hanno scheletri da nascondere.”

Un riscatto troppo spesso negato.

Venerdì 21 Febbraio ho avuto modo di partecipare ad una serata molto intensa e necessaria presso la sala frontalieri del comune di Arcisate. Grazie all’associazione culturale La Scelta e alla sua presidente Mariella Meucci, è stato possibile dare voce ad tema che solitamente voce non ha, coraggiosamente e con grande determinazione. Quella dei detenuti eContinua a leggere “Un riscatto troppo spesso negato.”

Un libro per ricordare una tradizione.

Quando nelle case degli italiani compare per la prima volta uno dei claim pubblicitari più noti, destinato a diventare “un modo di dire nazionale”: cosa vuoi di più dalla vita?, la risposta alla domanda delle domande è presto detta, perché ha a che fare con uno degli amari più conosciuti ed apprezzati nel mondo: AmaroContinua a leggere “Un libro per ricordare una tradizione.”

Cosa vuoi di più dalla vita?

L’invenzione dell’amaro risale al 1894 ad opera di Pasquale Vena, proprietario dell’omonimo biscottificio nel paese di Pisticci e pasticciere che produceva l’amaro mescolando diverse erbe officinali. Nel 1900, l’Amaro Lucano ottenne notorietà a livello nazionale, da quando i Vena divennero fornitori ufficiali della reale Casa Savoia, il cui stemma appare sull’etichetta.L’azienda passò di mano nelContinua a leggere “Cosa vuoi di più dalla vita?”

Il coraggio e l’incoscienza.

Tutti conoscono Socrate, ma pochi sanno chi fosse Aspasia di Mileto, sua maestra, che accettò di essere chiamata prostituta pur di poter filosofare con gli uomini.Secondo Platone, Aspasia frequentava i circoli intellettuali e politici della sua epoca ed era un’esperta di retorica. Le sue origini ioniche potrebbero spiegare sia il suo stile di vita liberoContinua a leggere “Il coraggio e l’incoscienza.”